24 Aprile, 2026
0 Comments
3 categories
Radio Out Cb, la radio dei ragazzi dell'Istituto Comprendivo Chiuduno Bolgare. Buongiorno, buongiorno sono la professoressa Lanni e benvenuta alla nostra seconda puntata delle lezioni fuori dalle pareti. Sono qui con la terza A, salutate ragazzi. Ecco che abbiamo, siamo pronti per poter farvi partecipare a nostra lezione, questa volta facciamo storia, facciamo un po' di storia, vero? E iniziamo proprio a raccontarvi che affronteremo un periodo storico che per noi italiani è stato veramente fondamentale, è stato il periodo storico che finalmente ha dato voce, vita alla parola Italia, finalmente gli italiani si sono svegliati e si sono dati da fare per poter raggiungere quello che è la nostra Italia adesso, il nostro stivale e non la nostra penisola. E come chi erano questi? Questi giovani che si sono dati da fare, hanno dato piglio all'azione e quindi hanno lottato per avere uno stato, una patria, si chiamano i patriotici e chi ha collaborato con le mani, con le armi e chi lo ha fatto in parola e chi lo ha fatto in musica. E vorrei proprio iniziare con una piccola cronistoria di colui che ha dato vita a quello che ci rende boiosi quando dobbiamo assistere a una partita del Mondiale, a un evento celebrativo importante e viene quindi musicato il nostro inno, l'inno di Mameli. Siamo nel 1847, Italia non è ancora a un'ora, è divisa in tanti piccoli stati, ma un giovane ragazzo di vent'anni ha un sogno grande, un'Italia libera, il suo nome è Goffreddo Mameli. Goffreddo Mameli. Verso il pubblico, italiani è il momento di svegliarsi, dobbiamo unirsi come fratelli, scrivere delle parole che danno coraggio a tutti. E Mameli inizia scrivere parole forte, piene, di speranza. Legi il foglio, fratelli d'Italia sedesta, vuol dire italiani è ora di alzerci. Io sono l'Italia, vorrei essere unita, vorrei che tutti i miei popoli stessero insieme, come una grande famiglia. E per te Italia io scrivo questo canto. Solo una cosa manca, la musica. Mameli le tue parole sono bellissime, le farò diventare canto. Grazie Noburo, che la musica renda forte la voce dell'Italia. E la musica nasce potente e piena di energia. E così nacque l'inno di Mameli, un canto che parla di coraggio, di onetà e di amore per il proprio paese. Italiani pronti? Fratelli d'Italia. E così che inizio ad essere cantato da tutti gli italiani il nostro inno, e così che noi possiamo sentirci orgogliosi di essere italiani. E ancora oggi ogni volta che lo cantiamo ricordiamo quel sogno, essere un popolo unito, libero e coraggioso. Ecco, abbiamo fatto una brevissima cronestoria con Lindor e Abdullah, che vivono in Italia da pochi, da pochi mesi o da qualche annetto, ma noi li sentiamo già italiani. E' per questo che li ho voluti far partecipare e ho voluto lasciare loro proprio questa parte per renderli partecipi e soprattutto per renderli italiani. Lascio la parola pro il suo escarpato. Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org Sottotitoli creati dalla comunità Amara.org Bentornati, bentornati, abbiamo avuto anche uno stacco musicale per accompagnare questa lezione fuori dalle varete della classe terza. E a questo punto dobbiamo dire, ma l'Italia, l'Italia come è stata formata, come è nata, quali sono state le vicissitudini e le varie dimostrazioni, modi, rivoluzioni che l'hanno resa quella di adesso. Mi dico un attimo, Aia, cosa hai da dirmi? Come è nata quest'Italia? Io non lo so, ma voi ve lo ricordate come è nata l'Italia? Dai risponditi, perché sennò lei è sua. Ma ce la fai? L'Italia è nata grazie alle rivoluzioni dal 20-21, anni bruttissimi, cavoli. Ah vero, i primi voti rivoluzionari accadono nel Regno delle Due Sicilie. Sapete che pretendevano la costituzione alla separazione del Regno delle Due Sicilie e Napoli? Ah sì, ne ho sentito parlare della Sicilia in quegli anni. Mi ricordo che la Liberione fu il presso del nifero Bourbon. Ma guarda, secondo me Napoli è meglio, che poi la protesta fu anche il presso della Santa Alleanza, ovvero Austria, Prussia e Russia. Lasciamo stare. Ti sei dimisciato che però la Santa Alleanza ha chiesto subito aiuto qualcuno. Gabriela, vediamo se te lo ricordi, chi era? Ma certo che non ricordo, era un certo Federico di Bourbon, no? Ma quale Federico di Bourbon? Si chiama Ferdinando di Bourbon. Ah, ma è davvero finito poi, le ragioni italiane? Penso fosse più difficile. Infatti non lo è, iurante. Dopo quegli anni ci furono anche due moti in più molte, la cui di volta era guidata da Carlo Alberto di Savoria. Vittorio Manoelle abdica a causa di Carlo Alberto, che voleva la costituzione, ma tanto poi fu repressa da Carlo Felice, che in seguito nel Lombardo Veneto si verificò una ribellione contro gli austriaci, repressa dalla polizia politica austriaca. Lo sai che Carlo Alberto e Vittorio Manoelle primo sono padre e figlio? Io lo scoprò 4 giorni fa. Io mi sa che stavo in un momento profondo, perché non mi ricordo di questi anni. La unica cosa che mi viene in mente adesso è il mio caro amico. E chi serve questo tuo caro amico? E chi è? Chi è? Il mio amico Giuseppe Mazzini. Se come dire che stai conosciuto per Mazzini? Certo che lo conosco, che ricordo di quando ti ho arrestato. Perché ti ho arrestato? Ti ho arrestato perché faceva parte di quella gang criminal. Sì vabbè gang criminali, si chiama associazione segreta. Scusa Perfettina, comunque fu arrestato e durante quel periodo schesse la Giovin Italia e la Giovin Europa. L'obiettivo di essere a formare una repubblica indipendente, avere una riforma di aristocrazia e garantire istruzione pubblica. Ma hanno fallito il 2021, il 2021, c'è anche un 4048? Sì c'è anche un 4048, è il mio argomento preferito infatti, si è steso un'ondata. Un'ondata? Tipo Zononi? Ma che un'ondata rivoluzionaria che si è stessa dalla Francia all'Italia, dall'Impero Sbogico alla Confederazione Germanica. Aspetta, aspetta, so che aveva portato la ribellione a alcune città europee, Parigi, Vienna, Praga e Berlino. Quest'estate ci sono stato Parigi, ero il Bel. Ci vuole proprio far rosicare. Invece di litigare parliamo di cose serie. Sapevate che anche in quegli anni c'erano delle crisi economiche influenzate da carestie e fallimento di molte aziende che portavano a disoccupazione. Grazie a questo vienero in via nuovi obiettivi politici, come la giustizia sociale che serviva per gli operai e le persone più povere. Il futuro lavoro di Dalí? Esce che non mi hai capito una battuta? Ti sta dando di un futuro disoccupato? Resta tutti e due? Dovevamo finire in bellezza? Sì questa è bella, ma non in bellezza, ris homogeneousi. Come snack non combina il��도록 Noi ciали e noi le s nuit Nel giudano del rive saluta, di sionne un vedo a porrina del ramate, o mia patria si verra in perduta, due waist e mi Ascimeder i sogni dai cape 1855, da qualche parte nel Regno di Sardegna, l'aristocratico Cavour discute con due generali dell'esercito. Ho veramente voglia di estendermi nel Regno Lombardo Veneto, ma ci sono quei disgraziati degli austriaci. Dobbiamo chiedere aiuto a qualcuno. Ma a chi? Agli spagioni. No, forse alla Polonia. Fa ancora pazza dell'Inter russo. Aspetto che alterano. For... Ce l'ho. Participiamo alla guerra di Crimea. Alleandoci con la Francia, magari diventeremo amici, almeno ci aiuteranno. Sei un genio. Lo so, grazie. Aiuto, io ho paura di voi, ma chi siete? Noi siamo i briganti. Ma spiegati meglio. Siamo band armati formati da delinquenti. Ma cosa fate voi? Noi assaliamo i piccoli centri e eliminiamo le autorità. Ora però dobbiamo nascondersi. Perché? Perché hanno il nostro Sì, ma non è che non si riuscino a fare. Noi siamo i briganti. Ma chi è? Noi siamo i briganti. Noi siamo i briganti. Noi siamo i briganti. Noi siamo i briganti. Noi siamo i briganti. Noi siamo i briganti. Noi siamo i briganti. Noi siamo i briganti. Perché hanno attuato la legge Pico. Che cos'è? È una legge che situisce i tribunali militari e fuci in azione immediate a chi oppone resistenza. Scappiamo! Scappiamo! La prima guerra di indipendenza. La terza guerra di indipendenza. Corrego. Ragazzi, siamo ancora attraversati da forti tensioni da dopo il 1860. Secondo voi ne usciremo tra qualche anno? Secondo me sì, ne usciremo, vista che l'Italia è quasi unita e manca solo il vento che è sotto 2000 austriaco. Ma chi è Bismarck di cui si sente molto parlare? È il comandante della Prusia che rafforza l'esercito. Ma perché siete tutti così preoccupati? Siamo preoccupati perché ha scoppiato un conflitto, la guerra delle sette settimane, tra Austria e Prussia. Ma dove lo stanno combattendo? Potremmo unirci anche noi? Asadowo, bella idea, alliamoci anche noi con la Prusia. Ma secondo voi chi otterrà la vittoria? Secondo me, la otterrà da Prusia. Dopo qualche mese. È andata proprio così, avevi ragione. Per fortuna l'Austria ha perso, così ci cede il veneto. E ora cosa ci rimane da conquistare? Roma, vi siete dimenticati che fa ancora parte dello Stato di Ponte di Cé? Ah sì, vero, conquistiamola. Allora, come facciamo a conquistarla? Apprezziamo dalla guerra franco-prussiana e ritriamo attraverso le brecce di Porta Pia il 20 settembre 1870. La breccia di Porta Pia, la breccia di Porta Pia. Quindi Roma è nostra? Sì, esatto, Roma è nostra. E quindi? Ok, l'Italia è completamente unita, dice Mattias. E allora adesso, chi ci governa? Chi ci governerà per primo? Ma che governa l'Italia ora, visto che è unita? Ora la governa la destra la storica, ma ho sentito dire che tra un po' di anni la governa era la sinistra la storica. Spiega la destra e la sinistra, e poi la sinistra è la destra. E quindi? La destra è la sinistra, la sinistra è la destra. Spiega la destra e la sinistra storica, che non so cosa si chiama. La destra storica governa dal 1861 al 1876. Era formata dai sopatici e borghesi moderati, avevano tasse alte. Mentre la sinistra storica regnò dal 1876 ed era composta da liberali e borghesi medionali. Ecco, borghesi medionali. Ma che cos'è la borghesia? Ma come avete detto che si chiama questa nuova classe dominante? La borghesia, non ti ricordi che si divide in alta borghesia con proprietà di industrie, banchieri e dirigenti d'azienda? Premete borghesia con merici, professori, impiegati e avvocati. Voi dicci un po', com'è questa borghesia? La borghesia non svolge lavori manuali, vive in città, ha buoni stipendi, è professionista e ancora in progno. È attenta alle nuove ed è particolare. Poi arriva il boom industriale, fabbriche, trasporti, ferrovia e tutto cresce. Anche il numero di operai, tanti sfruttati e malpadati. Ecco i primi problemi sociali. Ma qualcosa di buono è successo se non ricordo male. Cos'è? Sì, la nascita delle organizzazioni sociali. E siamo arrivati a un altro periodo storico. Il risorgimento è finito, l'Italia è unita, Roma è capitale d'Italia. E allora i ragazzi adesso si avvicineranno, accosteranno a nuovi temi storici, a nuovi eventi storici. A partire da domani, che inizierò a far conoscere loro, la seconda rivoluzione industriale. È stato un bel periodo, un bel periodo intenso per far conoscere i ragazzi come si è nata la loro patria e il loro stato ed era giusto farlo appunto insieme a loro. Noi vi ringraziamo per averci seguito. Vi diamo appuntamento alla prossima puntata di lezione fuori dalle pareti e spero proprio che vi sia piaciuta. Buona continuazione e alla prossima. Salutate! Stanno già arrivando, uh mamma, non è vero niente, figlio mio, non ti agitare eppure sento che sparano, uh mamma, so fratelli a noi ci vengono a liberar so fratelli a noi, so fratelli a noi, so fratelli a noi ci vengono a liberar so fratelli a noi ci vengono a liberar stanno già morendo, uh mamma, muoiono i liberatori per poterci liberar mamma, spara da sud di noi, uh mamma, lo so figlio mio ma lo fanno per necessità tiene a mente sempre so fratelli a noi, so fratelli a noi, so fratelli a noi ci vengono a liberar ci stanno occupando, uh mamma, il fatto è temporale o poi ci dovrebbero lasciare hanno aggiunto la bandiera a uno stemma blu, uh mamma, e non sei più contento teniamo un colore più, uh, e scrivo una canzone, uh mamma, bravo, sfogati figlio mio che questo lo puoi fare, e scrivi una canzone evasiva, uh mamma, ma non metterci opinioni fai una musichella di invasione, tiene a mente sempre so fratelli a noi, so fratelli a noi so fratelli a noi ci vengono a liberar so fratelli a noi, so fratelli a noi, so fratelli a noi ci vengono a liberar e scappo via da casa, uh mamma, che vai fama sopra i monti se neanche sai sparare quelli monti si mettono d'accordo, uh mamma, e destino della vita nostra sopporta uh mamma ciao, uh mamma ciao, so fratelli a noi ci vengono a liberar uh mamma ciao, uh mamma ciao, so fratelli a noi ci vengono a liberar uh mamma ciao, uh mamma ciao, so fratelli a noi ci vengono a liberar uh mamma ciao, uh mamma ciao, so fratelli a noi ci vengono a liberar so fratelli a noi, so fratelli a noi ci vengono a liberar so fratelli a noi ci vengono a liberar
