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Radio OutCB, la radio dell’Istituto Comprensivo di Chioduno Volga. Ben tornati su Radio OutCB, la radio dell’Istituto Comprehensivo di Chioduno Volga, la radio della scuola, la radio dei ragazzi. Questa è School Without Borders e oggi siamo in studio con i ragazzi dell’Aff dell’Unile di Pomeriggio. Oggi parleremo di un argomento particolarmente interessante per queste giornate. Parliamo di donne, la cui voce ha cambiato non solo la letteratura inglese, ma cambiato il mondo. Sono voci di denuncia, voci che cercano di essere riconosciute nella cultura e nella società in cui hanno abitato, ma che hanno lasciato un segno talmente profondo ad essere ancora ad oggi, voce ascoltate ovunque. Io sono la professoressa Sanga e vi do il benvenuto in Radio Danone. Ciao a tutti e benvenuti a una nostra speciale radio show, Girls Who Changed the World. Oggi parliamo di ragazzi e ragazzi, che hanno cambiato la storia, il science, la politica, l’educazione e la letteratura. Sono giovani, avevano sogni, sono forti. Buongiorno. Benvenuti alla nostra speciale storia. Oggi parliamo di ragazzi e donne con Giosi che hanno cambiato il mondo. Erano giovani. Avevano sogni grandi, hanno rotto per le loro idee. Siete pronti a viaggiare per scoprire storie incredibili? Iniziamo. Mary Wallace Stonecrafter. Mary Wallace Stonecrafter era nata nel 1759 in Inglaterra. Era un giocatore e un filosofo. Era un libro importante, un’indicazione dei right of women. In questo libro, aveva detto qualcosa di nuovo e potente. La gente ha bisogno di educa, la gente è intelligente. All’ora, molte persone credono che le donne erano solo per la famiglia e la famiglia. Mary said woman must clean. She was very brave for her time. Mary Wallace Stonecrafter è nata nel 1759 in Inglaterra. Era una scrittrice e una filosofa. Ha scritto un libro importantissimo. A The Indication of the Rights of a Woman. Per la prima volta si parla nella letteratura di diritti delle donne. In questo libro dice qualcosa di assolutamente innovativo e potente. Le donne hanno bisogno di essere istruite in quanto essere intelligenti. All’epoca, molte persone ritenevano che le donne fossero fatte solo per stare in casa e seguire una famiglia. Mary invece disse le donne devono studiare, le donne devono poter pensare con la loro testa. È stata incredibilmente coraggiosa per il suo tempo. Gabriele ci racconte qualche interesting fact? She traveled around Europe. This was unusual for a woman in the 17s. Mary was the only craft and one of the first feminists in the story. Ha votato per l’istruzione per i guaianti tra voi. Bene, prima di proseguire alla scoperta di queste donne che hanno lasciato il segno nella storia, una pausa musicale. Ben tornati su Radio AutoCB, la radio dell’Istituto Comprensivo di chiudone di Bolgare, la radio della scuola, la radio dei ragazzi. Io sono una prof-sanga e questa è School Without Borders. Oggi, in compagnia dei ragazzi e delle ragazze del lato e il lume di penneriggio, raccontiamo le storie di donne straordinari. Abbiamo parlato poco fa di Mary Wollstonecraft, la prima vera femminista della storia. Il suo lasciito va bene oltre le parole. Infatti Giovanni di chi ci parli ora? Mary Shelley was born in 1797 and she was the daughter of Mary Wollstonecraft. Quando era 18 anni, era Frankstein. Ite è una di le primi fictioni di scienzi. Si ha l’idea durante l’Arveni Sama in Gditserene. Si e i suoi amici hanno detto che la storia ha creatato una storia di scienzi e mestre. Frankstein è una storia di scienzi e non solo di scienzi. Ci sono due domande. Che è la vita e che è la responsabilità? Lei ha bell’idea di scrivere questa storia in un contesto particolarmente curioso. Durante l’estate si trovava in Svizzera con le amici con il marito. Per trascorrere il tempo durante le brutte giornate, abbiamo deciso di fare questa gara. A chi raccontasse la storia horror più interessante di tutte? Lei creò questa storia su questo scienziato e il suo amico. Il famosissimo Frankstein. Forse non tutti sapete che Frankstein in realtà non è il mostro, ma è prima di tutto, lo scienziato creatore. Ma non è solo una storia horror. In realtà è permeata da grandi domande esistenziali. Che cos’è la vita? E soprattutto cos’è la responsabilità? Tu Giulia cosa ci racconti? A prima, molte persone non hanno saputo che lei era un amico. Non mi sento che non aveva saputo che lei era un amico. Sono una storia horror. Mary Shelley ha dimostrato che anche una ragazza molto giovane può scrivere un capolavoro. Il suo romanzo è ancora letto oggi in tutto il mondo. Sergio, tu invece di chi ci parli? Le Sisteme Bronti. Ora parliamo di tre Sisteme Bronti, Charlotte, Emily e Anne Bronti. L’avevano in 1800 in England. Mi dico che era molto bello e scrivendo, ma a quel punto è difficile per le vittori di femmina. Quindi hanno usato le mie nome, Carar, Alice e Acton Bell. Charlotte ha votato Jane Ayer. Emily ha votato Wuthering Hayes. Anne ha votato la tenente di Wifell Hall. Le loro storie parlano di amore, libertà e strong woman. Le tre sorelle Bronti erano dotate di un talento unico, ma per poter scrivere hanno dovuto usare le hypsiodonimi maschili. Altrimenti non avrebbero potuto pubblicare quelle che poi sono diventate dei capolavori della letteratura. Oggi peraltro ci mette un pestose tornato alla ribalta per un famosissimo film in uscita proprio in questi giorni che sta catturando l’attenzione di tutte le sale cinematografiche. Marco, che cosa ci racconti tu su di loro? They lived in a small village. They lived in a small village, but their imagination was big and powerful. Le sorelle Bronti hanno creato personaggi feminili indipendenti e coraggiosi. Hanno dimostrato che il talento non ha genere. E proprio perché il talento non ha genere, una piccola pausa musicale per ricompagnarci in questa giornata insieme. I want your leather studi kissing the same I want your love Love, love, love, I want your love You know that I want you And you know that I need you I want your back, your back, your back I want your love and I want your revenge You and me could have better plans I want your love and I want your love You and me could have better plans I am better man I am better man Well don’t be a road man I want your horror, I want your design Cause you’re a criminal as long as you mind I want your love Love, love, love, I want your love I want your psycho, your vertigo stick While you and Maro win, no baby is sick I want your love Love, love, love, I want your love You know that I want you Cause I’m a free bitch baby I want your back, your back, your back I want your love and I want your revenge You and me could have better plans I want your love and I want your love I want your revenge You and me could have better plans I am better man I am better man Well Don’t be a road man I want your boy I want your love I don’t wanna be friends, I don’t wanna be friends No I wanna be friends, I don’t wanna be friends I don’t wanna be friends, I don’t wanna be friends Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge You and me could write a battle mask I won’t get lost, I know you know I’ll trip in You and me could write a battle mask Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge Watch your baronnese Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge Oggi li abbiamo proprio infranti tutti questi confini. Oggi parliamo di grande donne della letteratura inglese che hanno lasciato il segno nel passato e anche nel presente. Arlene, di chi ci parli? Check out le donne erano intelligenti, forti, ironiche, pieni di quel wit, di quel non so che che le rendeva davvero uniche e ci ha mostrato che le donne non solo possono pensare ma possono anche scegliere e decidere. Rajvir, che cosa ci racconti in più di lei? Jane Austen pubblicher, her Facebook anim… animosi and it’s said by Alec, today her book are almost al… cover the world. Jane Austen ha dato la voce alle donne in un periodo in cui non era facile fare, le sue storie sono ancora moderne oggi. Esatto, anche lei ha dovuto explicare in anonimo un proprio libero, libero scrivendo solo scritto da una donna proprio perché all’epoca era ancora una rottura delle convenzioni di che una donna potesse essere una scrittrice di successo. Ora andiamo a parlare di un’altra grande scrittrice inglese nata un po’ più tardi alla fine del 1800, di chi ci racconti, mami? La grande innovazione che Virginia Woolf porta nella letteratura è quella del fusto di coscienza, quello che lui ha richiato, lo stream of consciousness, e la sua… caratteristica è proprio quella di dare la voce ai pensieri dei propri personaggi e dell’autore stesso. Quindi non è più solo una narrazione di una storia inventata o costruita all’interno della mente di un autrice, ma è davvero un flusso di pensieri e di contagiamenti, una storia di pensieri che si è riuscita a far riuscire a fare un’autore e di fare una storia di pensieri e di contagiamenti, una storia di pensieri e di contagiamenti, che richiamano un po’ il flusso di coscienza che anche noi stessi viviamo ogni singolo giorno. Che cosa ci racconti tu, Vasile? delle curiosità rispetto a Virginia Woolf? Virginia Woolf ha creato un pausse di persone che si riuscì a fare con i nostri ospiti. Virginia Woolf ha cambiato un modo di scrivere per mandi, ha parlato di indipendenza femminile e creativa. Benissimo, ci avviciniamo verso la conclusione di questa nostra trasmissione, di questo Scoove Valpov, che è uscita alle grandi donne della letteratura ingrese, con un autrice moderne e contemporaneo che conosciamo tutti. E andiamo a parlare di J.K. Rowling. Che cosa ci racconti, Davide? J.K. Rowling è l’autore del repote Harry. Ha scritto il primo libro in un caffè in Edinburgh. All’anno non aveva molto paura, molte pubblici hanno detto no, ma non ha stoppato. Oggi il repote Harry è uno dei più famosi libro di serie in il mondo. La sua storia教erà a noi non dare a fare il tuo duro. Tutti conosciamo J.K. Rowling, tutti abbiamo sentito parlare di Harry Potter. Magari quasi tutti abbiamo anche visto la saga cinematografica della verità di Harry Potter. Ma pochi di noi sanno che in realtà questo libro è stato scritto in un totale indigenza. Lei era infatti in grandi fatiche cononi, che quando ha scritto il romanzo dedicato al più famoso maghetto della storia letteraria. Ciò non stante non si è mai arresa e non stante in ho delle varie case di Trici, ha sempre creduto nel proprio talento. Il messaggio che ci dai proprio quello di non mollare mai avanti ai nostri soni. Robert ci racconti qualche curiosità su J.K. Rowling? Si è usata in itsels, invece di il suo nome, perché il pubblico ha detto, i bambini non reciteremo un libro per una volta. La sua storia è un esempio di perseverenza dal rifiuto al successo mogliorio. È curioso e anche significativo, nonostante siamo già negli anni 2000, che J.K. Rowling abbia dovuto utilizzare le proprie iniziali in un proprio nome completo per pubblicare la storia di Harry Potter. Perché le case di Trici temevano che una scrittrice e donna non avesse la capacità di dar voce ad un maghetto. Ci fa riflettere tutto, cioè ragazzi, prima di terminare il nostro incontro insieme, una piccola pausa musicale. Be entornati in studio, sul Radio Out CB, la Radio dell’Istituto Comprehensivo di Chiudone di Bolgare, la Radio della Scuola, la Radio dei Ragazzi. Vi ricordo che oggi siamo con gli alunni e le alunne dell’App dell’Unione di pomeriggio della Scuola Secondaria di Chiudone. Io sono una professoressa sanga e questa è School Without Borders. Oggi vi abbiamo raccontato delle grandi figure femminili della letteratura inglese ed il segno che hanno lasciato nella storia e nella società. Mary Wollstonecraft, fought with ideas, Mary Wollstonecraft ha combattuto con le idee. Mary Shelley created a new type of story. Mary Shelley ha creato un nuovo modo di scrivere. The Brontis sisters changed the English novel, le sorelle Bronti hanno cambiato il romanzo inglese. They wrote in difficult times, they did not stop, they believed in their voice. Hanno scritto in tempi difficili per le donne, ma non si sono fermate e hanno creduto nella loro voce. Queste donne hanno aperto la strada le scritte di cimoderne, senza di loro la letteratura inglese sarebbe molto diversa. Maybe you like writing, maybe you write poems or stories. Remember, your voice is important, your idea is better, the word needs your words as a woman. Forse ti piace scrivere o forse ti piace scrivere storie piuttosto che poesie. Ma ricordati sempre che la tua voce è importante, che le tue idee sono importanti e che il mondo ha bisogno delle tue parole come donna. Prima di salutarci chiedo ai miei ragazzi, e li saluto tutti uno dopo l’altro, che cosa ne pensano delle donne scrittrici, del fatto che ci sia ancora questo pregiudizio rispetto a delle donne che si hanno in grado di scrivere dei capolavori della letteratura, o che si hanno in grado di creare personaggi che poi diventano i personaggi di film più famosi e più visti. Che cosa ne pensate ragazzi? Chi mi vuole dire la propria opinione? Giovanni. Prima di tutto penso che tra uomini e anche donne, chi ha capacità deve sfruttarle, deve capire appunto che ha delle capacità e se ce l’ha a farlo capire non dico al mondo, a volte anche al mondo, perché nella vita può aiutare? Concordo con te il talento non a genere, però è vero anche che spesso il talento femminile viene un po’ bistrattato o poco facilmente riconosciuto. Tu Davide cosa ne pensi? Penso la stessa cosa che ha detto Giovanni, cioè quando una persona vuole fare una cosa non gli si può togliere il privilegio di ciò, di poterla fare. E neanche il diritto è perfettamente il ragione. Momi, cosa ne pensi? Leggeresti i libri di una di queste autrici? Se avessi l’opportunità di leggere uno di questi libri, direi di sì, soprattutto perché comunque abbiamo visto dei titoli anche molto famosi nel mondo. Quali sceglieresti? Sinceramente sceglierei Frankenstein, mi affascina abbastanza lo sceglierei. Ecco io vi esorto a leggere Frankenstein e perché non vederne anche alcune revisitazioni cinematografice, perché Frankenstein in realtà, che noi appunto tutti identifichiamo con il mostro, è grande di una delle più capaci, di una delle più grandi forme di amore, che noi mai ci immagineremmo in un romanzo horror come spesso pensiamo. Valeria, tu sei una grande elettrice. Che cosa ci dici del valore della lettura? Cosa ne pensi? Allora io guardo oltre a leggere film, guardo anche molti film, ma una cosa che ritrovo in tutti i film è che non c’è mai quella profondità che trovi nella lettura. Infatti, i film sono bellissimi per qualità. Però, nei libri, tu hai la capacità di immaginarti i personaggi, di parti anche amici, indestamente. Quindi, nei film c’è sempre un po’ di fretta. Invece, nei libri c’è sempre quella perfezione nel specificare le cose, nel renderle più profonde, quindi si trova anche un’introspezione di noi stessi nel personaggio che leggiamo. Quindi, penso che le donne che hanno portato avanti, appunto, i loro sogni, abbiano aperto la strada a molti altri che non arrivano nel coraggio. Concordo a 360 gradi, grandissimo il potere della televisione, delle serie televisive, del cinema, che è immediato e di cattura, ma il bello della lettura è che tu puoi interpretare secondo il tuo sentire. Quindi questo interpretare ci permette anche di me lesimarci con questi personaggi. Giulia, se tu dovessi consigliare un libro ai nostri ascoltatori, diviene in mente qualche libro, anche un libro moderno, qualche romance di quelli che piacciono tanto ai ragazzi in questo periodo, quale consigliaresti? Traschevevi quelli che abbiamo visto di questi autrici femminili, anche io, come man, ci era i Frank & Stan, perché anche io pensavo fosse un romance horror, invece questa cosa che è più profonda non è solo un horror, mi incuriosiscio, quindi io consiglio, cioè poi io non è che lego tanto. Vi dirò di più, Frank & Stan in realtà diventa una storia horror e diventa la storia di un mostro, perché lui vive il più grande tradimento di tutti, quello che viviamo prima o poi purtroppo un po’ tutti, ovvero si sente tradito profondamente, in questo caso dal suo creatore, ovvero dal dottor Victor Frank & Stan, in realtà è un tradimento d’amore il suo. Si sente tradito e non è in grado di rilaborare questo tradimento, diventando il mostro che viene poi raccontato all’interno della storia, ma nella storia si scopre che tutto ciò che lui ha sempre e suo voluto, è quello che vogliamo tutti essere visto, essere riconosciuto dagli altri ed essere accettato per quello che è. Bene, ci lasciamo con queste riflessioni. Saluto i ragazzi dell’App dell’une di pomeriggio, dell’Squola Secondare di Primo Grado di chiudono, e li ringrazio per le loro riflessioni. Grazie per essere stati con noi a tutti i nostri ascoltatori. Ricordatevi che questa è Radio AutoCB, la radio dell’Istituto Comprensivo di chiudono e di Volgare. Vi aspettiamo sempre in ascolto con noi, questa è School Without Borders, io sono la professorezza Sanga e ci sentiamo presto. Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Radio AutoCB, la radio dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo di chiudono e di Volgare.Radio OutCB, la radio dell’Istituto Comprehensivo di Chioduno Volga. Ben tornati su Radio OutCB, la radio dell’Istituto Comprehensivo di Chioduno Volga, la radio della scuola, la radio dei ragazzi. Questa è School Without Borders e oggi siamo in studio con i ragazzi dell’Aff dell’Unile di Pomeriggio. Oggi parleremo di un argomento particolarmente interessante per queste giornate. Parliamo di donne, la cui voce ha cambiato non solo la letteratura inglese, ma cambiato il mondo. Sono voci di denuncia, voci che cercano di essere riconosciute nella cultura e nella società in cui hanno abitato, ma che hanno lasciato un segno talmente profondo ad essere ancora ad oggi, voce ascoltate ovunque. Io sono la professoressa Sanga e vi do il benvenuto in Radio Danone. Ciao a tutti e benvenuti a una nostra speciale radio show, Girls Who Changed the World. Oggi parliamo di ragazzi e ragazzi, che hanno cambiato la storia, il science, la politica, l’educazione e la letteratura. Sono giovani, avevano sogni, sono forti. Buongiorno. Benvenuti alla nostra speciale storia. Oggi parliamo di ragazzi e donne con Giosi che hanno cambiato il mondo. Erano giovani. Avevano sogni grandi, hanno rotto per le loro idee. Siete pronti a viaggiare per scoprire storie incredibili? Iniziamo. Mary Wallace Stonecrafter. Mary Wallace Stonecrafter era nata nel 1759 in Inglaterra. Era un giocatore e un filosofo. Era un libro importante, un’indicazione dei right of women. In questo libro, aveva detto qualcosa di nuovo e potente. La gente ha bisogno di educa, la gente è intelligente. All’ora, molte persone credono che le donne erano solo per la famiglia e la famiglia. Mary said woman must clean. She was very brave for her time. Mary Wallace Stonecrafter è nata nel 1759 in Inglaterra. Era una scrittrice e una filosofa. Ha scritto un libro importantissimo. A The Indication of the Rights of a Woman. Per la prima volta si parla nella letteratura di diritti delle donne. In questo libro dice qualcosa di assolutamente innovativo e potente. Le donne hanno bisogno di essere istruite in quanto essere intelligenti. All’epoca, molte persone ritenevano che le donne fossero fatte solo per stare in casa e seguire una famiglia. Mary invece disse le donne devono studiare, le donne devono poter pensare con la loro testa. È stata incredibilmente coraggiosa per il suo tempo. Gabriele ci racconte qualche interesting fact? She traveled around Europe. This was unusual for a woman in the 17s. Mary was the only craft and one of the first feminists in the story. Ha votato per l’istruzione per i guaianti tra voi. Bene, prima di proseguire alla scoperta di queste donne che hanno lasciato il segno nella storia, una pausa musicale. Ben tornati su Radio AutoCB, la radio dell’Istituto Comprensivo di chiudone di Bolgare, la radio della scuola, la radio dei ragazzi. Io sono una prof-sanga e questa è School Without Borders. Oggi, in compagnia dei ragazzi e delle ragazze del lato e il lume di penneriggio, raccontiamo le storie di donne straordinari. Abbiamo parlato poco fa di Mary Wollstonecraft, la prima vera femminista della storia. Il suo lasciito va bene oltre le parole. Infatti Giovanni di chi ci parli ora? Mary Shelley was born in 1797 and she was the daughter of Mary Wollstonecraft. Quando era 18 anni, era Frankstein. Ite è una di le primi fictioni di scienzi. Si ha l’idea durante l’Arveni Sama in Gditserene. Si e i suoi amici hanno detto che la storia ha creatato una storia di scienzi e mestre. Frankstein è una storia di scienzi e non solo di scienzi. Ci sono due domande. Che è la vita e che è la responsabilità? Lei ha bell’idea di scrivere questa storia in un contesto particolarmente curioso. Durante l’estate si trovava in Svizzera con le amici con il marito. Per trascorrere il tempo durante le brutte giornate, abbiamo deciso di fare questa gara. A chi raccontasse la storia horror più interessante di tutte? Lei creò questa storia su questo scienziato e il suo amico. Il famosissimo Frankstein. Forse non tutti sapete che Frankstein in realtà non è il mostro, ma è prima di tutto, lo scienziato creatore. Ma non è solo una storia horror. In realtà è permeata da grandi domande esistenziali. Che cos’è la vita? E soprattutto cos’è la responsabilità? Tu Giulia cosa ci racconti? A prima, molte persone non hanno saputo che lei era un amico. Non mi sento che non aveva saputo che lei era un amico. Sono una storia horror. Mary Shelley ha dimostrato che anche una ragazza molto giovane può scrivere un capolavoro. Il suo romanzo è ancora letto oggi in tutto il mondo. Sergio, tu invece di chi ci parli? Le Sisteme Bronti. Ora parliamo di tre Sisteme Bronti, Charlotte, Emily e Anne Bronti. L’avevano in 1800 in England. Mi dico che era molto bello e scrivendo, ma a quel punto è difficile per le vittori di femmina. Quindi hanno usato le mie nome, Carar, Alice e Acton Bell. Charlotte ha votato Jane Ayer. Emily ha votato Wuthering Hayes. Anne ha votato la tenente di Wifell Hall. Le loro storie parlano di amore, libertà e strong woman. Le tre sorelle Bronti erano dotate di un talento unico, ma per poter scrivere hanno dovuto usare le hypsiodonimi maschili. Altrimenti non avrebbero potuto pubblicare quelle che poi sono diventate dei capolavori della letteratura. Oggi peraltro ci mette un pestose tornato alla ribalta per un famosissimo film in uscita proprio in questi giorni che sta catturando l’attenzione di tutte le sale cinematografiche. Marco, che cosa ci racconti tu su di loro? They lived in a small village. They lived in a small village, but their imagination was big and powerful. Le sorelle Bronti hanno creato personaggi feminili indipendenti e coraggiosi. Hanno dimostrato che il talento non ha genere. E proprio perché il talento non ha genere, una piccola pausa musicale per ricompagnarci in questa giornata insieme. I want your leather studi kissing the same I want your love Love, love, love, I want your love You know that I want you And you know that I need you I want your back, your back, your back I want your love and I want your revenge You and me could have better plans I want your love and I want your love You and me could have better plans I am better man I am better man Well don’t be a road man I want your horror, I want your design Cause you’re a criminal as long as you mind I want your love Love, love, love, I want your love I want your psycho, your vertigo stick While you and Maro win, no baby is sick I want your love Love, love, love, I want your love You know that I want you Cause I’m a free bitch baby I want your back, your back, your back I want your love and I want your revenge You and me could have better plans I want your love and I want your love I want your revenge You and me could have better plans I am better man I am better man Well Don’t be a road man I want your boy I want your love I don’t wanna be friends, I don’t wanna be friends No I wanna be friends, I don’t wanna be friends I don’t wanna be friends, I don’t wanna be friends Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge You and me could write a battle mask I won’t get lost, I know you know I’ll trip in You and me could write a battle mask Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge Watch your baronnese Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge Oggi li abbiamo proprio infranti tutti questi confini. Oggi parliamo di grande donne della letteratura inglese che hanno lasciato il segno nel passato e anche nel presente. Arlene, di chi ci parli? Check out le donne erano intelligenti, forti, ironiche, pieni di quel wit, di quel non so che che le rendeva davvero uniche e ci ha mostrato che le donne non solo possono pensare ma possono anche scegliere e decidere. Rajvir, che cosa ci racconti in più di lei? Jane Austen pubblicher, her Facebook anim… animosi and it’s said by Alec, today her book are almost al… cover the world. Jane Austen ha dato la voce alle donne in un periodo in cui non era facile fare, le sue storie sono ancora moderne oggi. Esatto, anche lei ha dovuto explicare in anonimo un proprio libero, libero scrivendo solo scritto da una donna proprio perché all’epoca era ancora una rottura delle convenzioni di che una donna potesse essere una scrittrice di successo. Ora andiamo a parlare di un’altra grande scrittrice inglese nata un po’ più tardi alla fine del 1800, di chi ci racconti, mami? La grande innovazione che Virginia Woolf porta nella letteratura è quella del fusto di coscienza, quello che lui ha richiato, lo stream of consciousness, e la sua… caratteristica è proprio quella di dare la voce ai pensieri dei propri personaggi e dell’autore stesso. Quindi non è più solo una narrazione di una storia inventata o costruita all’interno della mente di un autrice, ma è davvero un flusso di pensieri e di contagiamenti, una storia di pensieri che si è riuscita a far riuscire a fare un’autore e di fare una storia di pensieri e di contagiamenti, una storia di pensieri e di contagiamenti, che richiamano un po’ il flusso di coscienza che anche noi stessi viviamo ogni singolo giorno. Che cosa ci racconti tu, Vasile? delle curiosità rispetto a Virginia Woolf? Virginia Woolf ha creato un pausse di persone che si riuscì a fare con i nostri ospiti. Virginia Woolf ha cambiato un modo di scrivere per mandi, ha parlato di indipendenza femminile e creativa. Benissimo, ci avviciniamo verso la conclusione di questa nostra trasmissione, di questo Scoove Valpov, che è uscita alle grandi donne della letteratura ingrese, con un autrice moderne e contemporaneo che conosciamo tutti. E andiamo a parlare di J.K. Rowling. Che cosa ci racconti, Davide? J.K. Rowling è l’autore del repote Harry. Ha scritto il primo libro in un caffè in Edinburgh. All’anno non aveva molto paura, molte pubblici hanno detto no, ma non ha stoppato. Oggi il repote Harry è uno dei più famosi libro di serie in il mondo. La sua storia教erà a noi non dare a fare il tuo duro. Tutti conosciamo J.K. Rowling, tutti abbiamo sentito parlare di Harry Potter. Magari quasi tutti abbiamo anche visto la saga cinematografica della verità di Harry Potter. Ma pochi di noi sanno che in realtà questo libro è stato scritto in un totale indigenza. Lei era infatti in grandi fatiche cononi, che quando ha scritto il romanzo dedicato al più famoso maghetto della storia letteraria. Ciò non stante non si è mai arresa e non stante in ho delle varie case di Trici, ha sempre creduto nel proprio talento. Il messaggio che ci dai proprio quello di non mollare mai avanti ai nostri soni. Robert ci racconti qualche curiosità su J.K. Rowling? Si è usata in itsels, invece di il suo nome, perché il pubblico ha detto, i bambini non reciteremo un libro per una volta. La sua storia è un esempio di perseverenza dal rifiuto al successo mogliorio. È curioso e anche significativo, nonostante siamo già negli anni 2000, che J.K. Rowling abbia dovuto utilizzare le proprie iniziali in un proprio nome completo per pubblicare la storia di Harry Potter. Perché le case di Trici temevano che una scrittrice e donna non avesse la capacità di dar voce ad un maghetto. Ci fa riflettere tutto, cioè ragazzi, prima di terminare il nostro incontro insieme, una piccola pausa musicale. Be entornati in studio, sul Radio Out CB, la Radio dell’Istituto Comprehensivo di Chiudone di Bolgare, la Radio della Scuola, la Radio dei Ragazzi. Vi ricordo che oggi siamo con gli alunni e le alunne dell’App dell’Unione di pomeriggio della Scuola Secondaria di Chiudone. Io sono una professoressa sanga e questa è School Without Borders. Oggi vi abbiamo raccontato delle grandi figure femminili della letteratura inglese ed il segno che hanno lasciato nella storia e nella società. Mary Wollstonecraft, fought with ideas, Mary Wollstonecraft ha combattuto con le idee. Mary Shelley created a new type of story. Mary Shelley ha creato un nuovo modo di scrivere. The Brontis sisters changed the English novel, le sorelle Bronti hanno cambiato il romanzo inglese. They wrote in difficult times, they did not stop, they believed in their voice. Hanno scritto in tempi difficili per le donne, ma non si sono fermate e hanno creduto nella loro voce. Queste donne hanno aperto la strada le scritte di cimoderne, senza di loro la letteratura inglese sarebbe molto diversa. Maybe you like writing, maybe you write poems or stories. Remember, your voice is important, your idea is better, the word needs your words as a woman. Forse ti piace scrivere o forse ti piace scrivere storie piuttosto che poesie. Ma ricordati sempre che la tua voce è importante, che le tue idee sono importanti e che il mondo ha bisogno delle tue parole come donna. Prima di salutarci chiedo ai miei ragazzi, e li saluto tutti uno dopo l’altro, che cosa ne pensano delle donne scrittrici, del fatto che ci sia ancora questo pregiudizio rispetto a delle donne che si hanno in grado di scrivere dei capolavori della letteratura, o che si hanno in grado di creare personaggi che poi diventano i personaggi di film più famosi e più visti. Che cosa ne pensate ragazzi? Chi mi vuole dire la propria opinione? Giovanni. Prima di tutto penso che tra uomini e anche donne, chi ha capacità deve sfruttarle, deve capire appunto che ha delle capacità e se ce l’ha a farlo capire non dico al mondo, a volte anche al mondo, perché nella vita può aiutare? Concordo con te il talento non a genere, però è vero anche che spesso il talento femminile viene un po’ bistrattato o poco facilmente riconosciuto. Tu Davide cosa ne pensi? Penso la stessa cosa che ha detto Giovanni, cioè quando una persona vuole fare una cosa non gli si può togliere il privilegio di ciò, di poterla fare. E neanche il diritto è perfettamente il ragione. Momi, cosa ne pensi? Leggeresti i libri di una di queste autrici? Se avessi l’opportunità di leggere uno di questi libri, direi di sì, soprattutto perché comunque abbiamo visto dei titoli anche molto famosi nel mondo. Quali sceglieresti? Sinceramente sceglierei Frankenstein, mi affascina abbastanza lo sceglierei. Ecco io vi esorto a leggere Frankenstein e perché non vederne anche alcune revisitazioni cinematografice, perché Frankenstein in realtà, che noi appunto tutti identifichiamo con il mostro, è grande di una delle più capaci, di una delle più grandi forme di amore, che noi mai ci immagineremmo in un romanzo horror come spesso pensiamo. Valeria, tu sei una grande elettrice. Che cosa ci dici del valore della lettura? Cosa ne pensi? Allora io guardo oltre a leggere film, guardo anche molti film, ma una cosa che ritrovo in tutti i film è che non c’è mai quella profondità che trovi nella lettura. Infatti, i film sono bellissimi per qualità. Però, nei libri, tu hai la capacità di immaginarti i personaggi, di parti anche amici, indestamente. Quindi, nei film c’è sempre un po’ di fretta. Invece, nei libri c’è sempre quella perfezione nel specificare le cose, nel renderle più profonde, quindi si trova anche un’introspezione di noi stessi nel personaggio che leggiamo. Quindi, penso che le donne che hanno portato avanti, appunto, i loro sogni, abbiano aperto la strada a molti altri che non arrivano nel coraggio. Concordo a 360 gradi, grandissimo il potere della televisione, delle serie televisive, del cinema, che è immediato e di cattura, ma il bello della lettura è che tu puoi interpretare secondo il tuo sentire. Quindi questo interpretare ci permette anche di me lesimarci con questi personaggi. Giulia, se tu dovessi consigliare un libro ai nostri ascoltatori, diviene in mente qualche libro, anche un libro moderno, qualche romance di quelli che piacciono tanto ai ragazzi in questo periodo, quale consigliaresti? Traschevevi quelli che abbiamo visto di questi autrici femminili, anche io, come man, ci era i Frank & Stan, perché anche io pensavo fosse un romance horror, invece questa cosa che è più profonda non è solo un horror, mi incuriosiscio, quindi io consiglio, cioè poi io non è che lego tanto. Vi dirò di più, Frank & Stan in realtà diventa una storia horror e diventa la storia di un mostro, perché lui vive il più grande tradimento di tutti, quello che viviamo prima o poi purtroppo un po’ tutti, ovvero si sente tradito profondamente, in questo caso dal suo creatore, ovvero dal dottor Victor Frank & Stan, in realtà è un tradimento d’amore il suo. Si sente tradito e non è in grado di rilaborare questo tradimento, diventando il mostro che viene poi raccontato all’interno della storia, ma nella storia si scopre che tutto ciò che lui ha sempre e suo voluto, è quello che vogliamo tutti essere visto, essere riconosciuto dagli altri ed essere accettato per quello che è. Bene, ci lasciamo con queste riflessioni. Saluto i ragazzi dell’App dell’une di pomeriggio, dell’Squola Secondare di Primo Grado di chiudono, e li ringrazio per le loro riflessioni. Grazie per essere stati con noi a tutti i nostri ascoltatori. Ricordatevi che questa è Radio AutoCB, la radio dell’Istituto Comprensivo di chiudono e di Volgare. Vi aspettiamo sempre in ascolto con noi, questa è School Without Borders, io sono la professorezza Sanga e ci sentiamo presto. Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Radio AutoCB, la radio dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo di chiudono e di Volgare.Radio OutCB, la radio dell’Istituto Comprehensivo di Chioduno Volga. Ben tornati su Radio OutCB, la radio dell’Istituto Comprehensivo di Chioduno Volga, la radio della scuola, la radio dei ragazzi. Questa è School Without Borders e oggi siamo in studio con i ragazzi dell’Aff dell’Unile di Pomeriggio. Oggi parleremo di un argomento particolarmente interessante per queste giornate. Parliamo di donne, la cui voce ha cambiato non solo la letteratura inglese, ma cambiato il mondo. Sono voci di denuncia, voci che cercano di essere riconosciute nella cultura e nella società in cui hanno abitato, ma che hanno lasciato un segno talmente profondo ad essere ancora ad oggi, voce ascoltate ovunque. Io sono la professoressa Sanga e vi do il benvenuto in Radio Danone. Ciao a tutti e benvenuti a una nostra speciale radio show, Girls Who Changed the World. Oggi parliamo di ragazzi e ragazzi, che hanno cambiato la storia, il science, la politica, l’educazione e la letteratura. Sono giovani, avevano sogni, sono forti. Buongiorno. Benvenuti alla nostra speciale storia. Oggi parliamo di ragazzi e donne con Giosi che hanno cambiato il mondo. Erano giovani. Avevano sogni grandi, hanno rotto per le loro idee. Siete pronti a viaggiare per scoprire storie incredibili? Iniziamo. Mary Wallace Stonecrafter. Mary Wallace Stonecrafter era nata nel 1759 in Inglaterra. Era un giocatore e un filosofo. Era un libro importante, un’indicazione dei right of women. In questo libro, aveva detto qualcosa di nuovo e potente. La gente ha bisogno di educa, la gente è intelligente. All’ora, molte persone credono che le donne erano solo per la famiglia e la famiglia. Mary said woman must clean. She was very brave for her time. Mary Wallace Stonecrafter è nata nel 1759 in Inglaterra. Era una scrittrice e una filosofa. Ha scritto un libro importantissimo. A The Indication of the Rights of a Woman. Per la prima volta si parla nella letteratura di diritti delle donne. In questo libro dice qualcosa di assolutamente innovativo e potente. Le donne hanno bisogno di essere istruite in quanto essere intelligenti. All’epoca, molte persone ritenevano che le donne fossero fatte solo per stare in casa e seguire una famiglia. Mary invece disse le donne devono studiare, le donne devono poter pensare con la loro testa. È stata incredibilmente coraggiosa per il suo tempo. Gabriele ci racconte qualche interesting fact? She traveled around Europe. This was unusual for a woman in the 17s. Mary was the only craft and one of the first feminists in the story. Ha votato per l’istruzione per i guaianti tra voi. Bene, prima di proseguire alla scoperta di queste donne che hanno lasciato il segno nella storia, una pausa musicale. Ben tornati su Radio AutoCB, la radio dell’Istituto Comprensivo di chiudone di Bolgare, la radio della scuola, la radio dei ragazzi. Io sono una prof-sanga e questa è School Without Borders. Oggi, in compagnia dei ragazzi e delle ragazze del lato e il lume di penneriggio, raccontiamo le storie di donne straordinari. Abbiamo parlato poco fa di Mary Wollstonecraft, la prima vera femminista della storia. Il suo lasciito va bene oltre le parole. Infatti Giovanni di chi ci parli ora? Mary Shelley was born in 1797 and she was the daughter of Mary Wollstonecraft. Quando era 18 anni, era Frankstein. Ite è una di le primi fictioni di scienzi. Si ha l’idea durante l’Arveni Sama in Gditserene. Si e i suoi amici hanno detto che la storia ha creatato una storia di scienzi e mestre. Frankstein è una storia di scienzi e non solo di scienzi. Ci sono due domande. Che è la vita e che è la responsabilità? Lei ha bell’idea di scrivere questa storia in un contesto particolarmente curioso. Durante l’estate si trovava in Svizzera con le amici con il marito. Per trascorrere il tempo durante le brutte giornate, abbiamo deciso di fare questa gara. A chi raccontasse la storia horror più interessante di tutte? Lei creò questa storia su questo scienziato e il suo amico. Il famosissimo Frankstein. Forse non tutti sapete che Frankstein in realtà non è il mostro, ma è prima di tutto, lo scienziato creatore. Ma non è solo una storia horror. In realtà è permeata da grandi domande esistenziali. Che cos’è la vita? E soprattutto cos’è la responsabilità? Tu Giulia cosa ci racconti? A prima, molte persone non hanno saputo che lei era un amico. Non mi sento che non aveva saputo che lei era un amico. Sono una storia horror. Mary Shelley ha dimostrato che anche una ragazza molto giovane può scrivere un capolavoro. Il suo romanzo è ancora letto oggi in tutto il mondo. Sergio, tu invece di chi ci parli? Le Sisteme Bronti. Ora parliamo di tre Sisteme Bronti, Charlotte, Emily e Anne Bronti. L’avevano in 1800 in England. Mi dico che era molto bello e scrivendo, ma a quel punto è difficile per le vittori di femmina. Quindi hanno usato le mie nome, Carar, Alice e Acton Bell. Charlotte ha votato Jane Ayer. Emily ha votato Wuthering Hayes. Anne ha votato la tenente di Wifell Hall. Le loro storie parlano di amore, libertà e strong woman. Le tre sorelle Bronti erano dotate di un talento unico, ma per poter scrivere hanno dovuto usare le hypsiodonimi maschili. Altrimenti non avrebbero potuto pubblicare quelle che poi sono diventate dei capolavori della letteratura. Oggi peraltro ci mette un pestose tornato alla ribalta per un famosissimo film in uscita proprio in questi giorni che sta catturando l’attenzione di tutte le sale cinematografiche. Marco, che cosa ci racconti tu su di loro? They lived in a small village. They lived in a small village, but their imagination was big and powerful. Le sorelle Bronti hanno creato personaggi feminili indipendenti e coraggiosi. Hanno dimostrato che il talento non ha genere. E proprio perché il talento non ha genere, una piccola pausa musicale per ricompagnarci in questa giornata insieme. I want your leather studi kissing the same I want your love Love, love, love, I want your love You know that I want you And you know that I need you I want your back, your back, your back I want your love and I want your revenge You and me could have better plans I want your love and I want your love You and me could have better plans I am better man I am better man Well don’t be a road man I want your horror, I want your design Cause you’re a criminal as long as you mind I want your love Love, love, love, I want your love I want your psycho, your vertigo stick While you and Maro win, no baby is sick I want your love Love, love, love, I want your love You know that I want you Cause I’m a free bitch baby I want your back, your back, your back I want your love and I want your revenge You and me could have better plans I want your love and I want your love I want your revenge You and me could have better plans I am better man I am better man Well Don’t be a road man I want your boy I want your love I don’t wanna be friends, I don’t wanna be friends No I wanna be friends, I don’t wanna be friends I don’t wanna be friends, I don’t wanna be friends Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge You and me could write a battle mask I won’t get lost, I know you know I’ll trip in You and me could write a battle mask Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge Watch your baronnese Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge Oggi li abbiamo proprio infranti tutti questi confini. Oggi parliamo di grande donne della letteratura inglese che hanno lasciato il segno nel passato e anche nel presente. Arlene, di chi ci parli? Check out le donne erano intelligenti, forti, ironiche, pieni di quel wit, di quel non so che che le rendeva davvero uniche e ci ha mostrato che le donne non solo possono pensare ma possono anche scegliere e decidere. Rajvir, che cosa ci racconti in più di lei? Jane Austen pubblicher, her Facebook anim… animosi and it’s said by Alec, today her book are almost al… cover the world. Jane Austen ha dato la voce alle donne in un periodo in cui non era facile fare, le sue storie sono ancora moderne oggi. Esatto, anche lei ha dovuto explicare in anonimo un proprio libero, libero scrivendo solo scritto da una donna proprio perché all’epoca era ancora una rottura delle convenzioni di che una donna potesse essere una scrittrice di successo. Ora andiamo a parlare di un’altra grande scrittrice inglese nata un po’ più tardi alla fine del 1800, di chi ci racconti, mami? La grande innovazione che Virginia Woolf porta nella letteratura è quella del fusto di coscienza, quello che lui ha richiato, lo stream of consciousness, e la sua… caratteristica è proprio quella di dare la voce ai pensieri dei propri personaggi e dell’autore stesso. Quindi non è più solo una narrazione di una storia inventata o costruita all’interno della mente di un autrice, ma è davvero un flusso di pensieri e di contagiamenti, una storia di pensieri che si è riuscita a far riuscire a fare un’autore e di fare una storia di pensieri e di contagiamenti, una storia di pensieri e di contagiamenti, che richiamano un po’ il flusso di coscienza che anche noi stessi viviamo ogni singolo giorno. Che cosa ci racconti tu, Vasile? delle curiosità rispetto a Virginia Woolf? Virginia Woolf ha creato un pausse di persone che si riuscì a fare con i nostri ospiti. Virginia Woolf ha cambiato un modo di scrivere per mandi, ha parlato di indipendenza femminile e creativa. Benissimo, ci avviciniamo verso la conclusione di questa nostra trasmissione, di questo Scoove Valpov, che è uscita alle grandi donne della letteratura ingrese, con un autrice moderne e contemporaneo che conosciamo tutti. E andiamo a parlare di J.K. Rowling. Che cosa ci racconti, Davide? J.K. Rowling è l’autore del repote Harry. Ha scritto il primo libro in un caffè in Edinburgh. All’anno non aveva molto paura, molte pubblici hanno detto no, ma non ha stoppato. Oggi il repote Harry è uno dei più famosi libro di serie in il mondo. La sua storia教erà a noi non dare a fare il tuo duro. Tutti conosciamo J.K. Rowling, tutti abbiamo sentito parlare di Harry Potter. Magari quasi tutti abbiamo anche visto la saga cinematografica della verità di Harry Potter. Ma pochi di noi sanno che in realtà questo libro è stato scritto in un totale indigenza. Lei era infatti in grandi fatiche cononi, che quando ha scritto il romanzo dedicato al più famoso maghetto della storia letteraria. Ciò non stante non si è mai arresa e non stante in ho delle varie case di Trici, ha sempre creduto nel proprio talento. Il messaggio che ci dai proprio quello di non mollare mai avanti ai nostri soni. Robert ci racconti qualche curiosità su J.K. Rowling? Si è usata in itsels, invece di il suo nome, perché il pubblico ha detto, i bambini non reciteremo un libro per una volta. La sua storia è un esempio di perseverenza dal rifiuto al successo mogliorio. È curioso e anche significativo, nonostante siamo già negli anni 2000, che J.K. Rowling abbia dovuto utilizzare le proprie iniziali in un proprio nome completo per pubblicare la storia di Harry Potter. Perché le case di Trici temevano che una scrittrice e donna non avesse la capacità di dar voce ad un maghetto. Ci fa riflettere tutto, cioè ragazzi, prima di terminare il nostro incontro insieme, una piccola pausa musicale. Be entornati in studio, sul Radio Out CB, la Radio dell’Istituto Comprehensivo di Chiudone di Bolgare, la Radio della Scuola, la Radio dei Ragazzi. Vi ricordo che oggi siamo con gli alunni e le alunne dell’App dell’Unione di pomeriggio della Scuola Secondaria di Chiudone. Io sono una professoressa sanga e questa è School Without Borders. Oggi vi abbiamo raccontato delle grandi figure femminili della letteratura inglese ed il segno che hanno lasciato nella storia e nella società. Mary Wollstonecraft, fought with ideas, Mary Wollstonecraft ha combattuto con le idee. Mary Shelley created a new type of story. Mary Shelley ha creato un nuovo modo di scrivere. The Brontis sisters changed the English novel, le sorelle Bronti hanno cambiato il romanzo inglese. They wrote in difficult times, they did not stop, they believed in their voice. Hanno scritto in tempi difficili per le donne, ma non si sono fermate e hanno creduto nella loro voce. Queste donne hanno aperto la strada le scritte di cimoderne, senza di loro la letteratura inglese sarebbe molto diversa. Maybe you like writing, maybe you write poems or stories. Remember, your voice is important, your idea is better, the word needs your words as a woman. Forse ti piace scrivere o forse ti piace scrivere storie piuttosto che poesie. Ma ricordati sempre che la tua voce è importante, che le tue idee sono importanti e che il mondo ha bisogno delle tue parole come donna. Prima di salutarci chiedo ai miei ragazzi, e li saluto tutti uno dopo l’altro, che cosa ne pensano delle donne scrittrici, del fatto che ci sia ancora questo pregiudizio rispetto a delle donne che si hanno in grado di scrivere dei capolavori della letteratura, o che si hanno in grado di creare personaggi che poi diventano i personaggi di film più famosi e più visti. Che cosa ne pensate ragazzi? Chi mi vuole dire la propria opinione? Giovanni. Prima di tutto penso che tra uomini e anche donne, chi ha capacità deve sfruttarle, deve capire appunto che ha delle capacità e se ce l’ha a farlo capire non dico al mondo, a volte anche al mondo, perché nella vita può aiutare? Concordo con te il talento non a genere, però è vero anche che spesso il talento femminile viene un po’ bistrattato o poco facilmente riconosciuto. Tu Davide cosa ne pensi? Penso la stessa cosa che ha detto Giovanni, cioè quando una persona vuole fare una cosa non gli si può togliere il privilegio di ciò, di poterla fare. E neanche il diritto è perfettamente il ragione. Momi, cosa ne pensi? Leggeresti i libri di una di queste autrici? Se avessi l’opportunità di leggere uno di questi libri, direi di sì, soprattutto perché comunque abbiamo visto dei titoli anche molto famosi nel mondo. Quali sceglieresti? Sinceramente sceglierei Frankenstein, mi affascina abbastanza lo sceglierei. Ecco io vi esorto a leggere Frankenstein e perché non vederne anche alcune revisitazioni cinematografice, perché Frankenstein in realtà, che noi appunto tutti identifichiamo con il mostro, è grande di una delle più capaci, di una delle più grandi forme di amore, che noi mai ci immagineremmo in un romanzo horror come spesso pensiamo. Valeria, tu sei una grande elettrice. Che cosa ci dici del valore della lettura? Cosa ne pensi? Allora io guardo oltre a leggere film, guardo anche molti film, ma una cosa che ritrovo in tutti i film è che non c’è mai quella profondità che trovi nella lettura. Infatti, i film sono bellissimi per qualità. Però, nei libri, tu hai la capacità di immaginarti i personaggi, di parti anche amici, indestamente. Quindi, nei film c’è sempre un po’ di fretta. Invece, nei libri c’è sempre quella perfezione nel specificare le cose, nel renderle più profonde, quindi si trova anche un’introspezione di noi stessi nel personaggio che leggiamo. Quindi, penso che le donne che hanno portato avanti, appunto, i loro sogni, abbiano aperto la strada a molti altri che non arrivano nel coraggio. Concordo a 360 gradi, grandissimo il potere della televisione, delle serie televisive, del cinema, che è immediato e di cattura, ma il bello della lettura è che tu puoi interpretare secondo il tuo sentire. Quindi questo interpretare ci permette anche di me lesimarci con questi personaggi. Giulia, se tu dovessi consigliare un libro ai nostri ascoltatori, diviene in mente qualche libro, anche un libro moderno, qualche romance di quelli che piacciono tanto ai ragazzi in questo periodo, quale consigliaresti? Traschevevi quelli che abbiamo visto di questi autrici femminili, anche io, come man, ci era i Frank & Stan, perché anche io pensavo fosse un romance horror, invece questa cosa che è più profonda non è solo un horror, mi incuriosiscio, quindi io consiglio, cioè poi io non è che lego tanto. Vi dirò di più, Frank & Stan in realtà diventa una storia horror e diventa la storia di un mostro, perché lui vive il più grande tradimento di tutti, quello che viviamo prima o poi purtroppo un po’ tutti, ovvero si sente tradito profondamente, in questo caso dal suo creatore, ovvero dal dottor Victor Frank & Stan, in realtà è un tradimento d’amore il suo. Si sente tradito e non è in grado di rilaborare questo tradimento, diventando il mostro che viene poi raccontato all’interno della storia, ma nella storia si scopre che tutto ciò che lui ha sempre e suo voluto, è quello che vogliamo tutti essere visto, essere riconosciuto dagli altri ed essere accettato per quello che è. Bene, ci lasciamo con queste riflessioni. Saluto i ragazzi dell’App dell’une di pomeriggio, dell’Squola Secondare di Primo Grado di chiudono, e li ringrazio per le loro riflessioni. Grazie per essere stati con noi a tutti i nostri ascoltatori. Ricordatevi che questa è Radio AutoCB, la radio dell’Istituto Comprensivo di chiudono e di Volgare. Vi aspettiamo sempre in ascolto con noi, questa è School Without Borders, io sono la professorezza Sanga e ci sentiamo presto. Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Radio AutoCB, la radio dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo di chiudono e di Volgare.Radio OutCB, la radio dell’Istituto Comprehensivo di Chioduno Volga. Ben tornati su Radio OutCB, la radio dell’Istituto Comprehensivo di Chioduno Volga, la radio della scuola, la radio dei ragazzi. Questa è School Without Borders e oggi siamo in studio con i ragazzi dell’Aff dell’Unile di Pomeriggio. Oggi parleremo di un argomento particolarmente interessante per queste giornate. Parliamo di donne, la cui voce ha cambiato non solo la letteratura inglese, ma cambiato il mondo. Sono voci di denuncia, voci che cercano di essere riconosciute nella cultura e nella società in cui hanno abitato, ma che hanno lasciato un segno talmente profondo ad essere ancora ad oggi, voce ascoltate ovunque. Io sono la professoressa Sanga e vi do il benvenuto in Radio Danone. Ciao a tutti e benvenuti a una nostra speciale radio show, Girls Who Changed the World. Oggi parliamo di ragazzi e ragazzi, che hanno cambiato la storia, il science, la politica, l’educazione e la letteratura. Sono giovani, avevano sogni, sono forti. Buongiorno. Benvenuti alla nostra speciale storia. Oggi parliamo di ragazzi e donne con Giosi che hanno cambiato il mondo. Erano giovani. Avevano sogni grandi, hanno rotto per le loro idee. Siete pronti a viaggiare per scoprire storie incredibili? Iniziamo. Mary Wallace Stonecrafter. Mary Wallace Stonecrafter era nata nel 1759 in Inglaterra. Era un giocatore e un filosofo. Era un libro importante, un’indicazione dei right of women. In questo libro, aveva detto qualcosa di nuovo e potente. La gente ha bisogno di educa, la gente è intelligente. All’ora, molte persone credono che le donne erano solo per la famiglia e la famiglia. Mary said woman must clean. She was very brave for her time. Mary Wallace Stonecrafter è nata nel 1759 in Inglaterra. Era una scrittrice e una filosofa. Ha scritto un libro importantissimo. A The Indication of the Rights of a Woman. Per la prima volta si parla nella letteratura di diritti delle donne. In questo libro dice qualcosa di assolutamente innovativo e potente. Le donne hanno bisogno di essere istruite in quanto essere intelligenti. All’epoca, molte persone ritenevano che le donne fossero fatte solo per stare in casa e seguire una famiglia. Mary invece disse le donne devono studiare, le donne devono poter pensare con la loro testa. È stata incredibilmente coraggiosa per il suo tempo. Gabriele ci racconte qualche interesting fact? She traveled around Europe. This was unusual for a woman in the 17s. Mary was the only craft and one of the first feminists in the story. Ha votato per l’istruzione per i guaianti tra voi. Bene, prima di proseguire alla scoperta di queste donne che hanno lasciato il segno nella storia, una pausa musicale. Ben tornati su Radio AutoCB, la radio dell’Istituto Comprensivo di chiudone di Bolgare, la radio della scuola, la radio dei ragazzi. Io sono una prof-sanga e questa è School Without Borders. Oggi, in compagnia dei ragazzi e delle ragazze del lato e il lume di penneriggio, raccontiamo le storie di donne straordinari. Abbiamo parlato poco fa di Mary Wollstonecraft, la prima vera femminista della storia. Il suo lasciito va bene oltre le parole. Infatti Giovanni di chi ci parli ora? Mary Shelley was born in 1797 and she was the daughter of Mary Wollstonecraft. Quando era 18 anni, era Frankstein. Ite è una di le primi fictioni di scienzi. Si ha l’idea durante l’Arveni Sama in Gditserene. Si e i suoi amici hanno detto che la storia ha creatato una storia di scienzi e mestre. Frankstein è una storia di scienzi e non solo di scienzi. Ci sono due domande. Che è la vita e che è la responsabilità? Lei ha bell’idea di scrivere questa storia in un contesto particolarmente curioso. Durante l’estate si trovava in Svizzera con le amici con il marito. Per trascorrere il tempo durante le brutte giornate, abbiamo deciso di fare questa gara. A chi raccontasse la storia horror più interessante di tutte? Lei creò questa storia su questo scienziato e il suo amico. Il famosissimo Frankstein. Forse non tutti sapete che Frankstein in realtà non è il mostro, ma è prima di tutto, lo scienziato creatore. Ma non è solo una storia horror. In realtà è permeata da grandi domande esistenziali. Che cos’è la vita? E soprattutto cos’è la responsabilità? Tu Giulia cosa ci racconti? A prima, molte persone non hanno saputo che lei era un amico. Non mi sento che non aveva saputo che lei era un amico. Sono una storia horror. Mary Shelley ha dimostrato che anche una ragazza molto giovane può scrivere un capolavoro. Il suo romanzo è ancora letto oggi in tutto il mondo. Sergio, tu invece di chi ci parli? Le Sisteme Bronti. Ora parliamo di tre Sisteme Bronti, Charlotte, Emily e Anne Bronti. L’avevano in 1800 in England. Mi dico che era molto bello e scrivendo, ma a quel punto è difficile per le vittori di femmina. Quindi hanno usato le mie nome, Carar, Alice e Acton Bell. Charlotte ha votato Jane Ayer. Emily ha votato Wuthering Hayes. Anne ha votato la tenente di Wifell Hall. Le loro storie parlano di amore, libertà e strong woman. Le tre sorelle Bronti erano dotate di un talento unico, ma per poter scrivere hanno dovuto usare le hypsiodonimi maschili. Altrimenti non avrebbero potuto pubblicare quelle che poi sono diventate dei capolavori della letteratura. Oggi peraltro ci mette un pestose tornato alla ribalta per un famosissimo film in uscita proprio in questi giorni che sta catturando l’attenzione di tutte le sale cinematografiche. Marco, che cosa ci racconti tu su di loro? They lived in a small village. They lived in a small village, but their imagination was big and powerful. Le sorelle Bronti hanno creato personaggi feminili indipendenti e coraggiosi. Hanno dimostrato che il talento non ha genere. E proprio perché il talento non ha genere, una piccola pausa musicale per ricompagnarci in questa giornata insieme. I want your leather studi kissing the same I want your love Love, love, love, I want your love You know that I want you And you know that I need you I want your back, your back, your back I want your love and I want your revenge You and me could have better plans I want your love and I want your love You and me could have better plans I am better man I am better man Well don’t be a road man I want your horror, I want your design Cause you’re a criminal as long as you mind I want your love Love, love, love, I want your love I want your psycho, your vertigo stick While you and Maro win, no baby is sick I want your love Love, love, love, I want your love You know that I want you Cause I’m a free bitch baby I want your back, your back, your back I want your love and I want your revenge You and me could have better plans I want your love and I want your love I want your revenge You and me could have better plans I am better man I am better man Well Don’t be a road man I want your boy I want your love I don’t wanna be friends, I don’t wanna be friends No I wanna be friends, I don’t wanna be friends I don’t wanna be friends, I don’t wanna be friends Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge You and me could write a battle mask I won’t get lost, I know you know I’ll trip in You and me could write a battle mask Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge Watch your baronnese Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge Oggi li abbiamo proprio infranti tutti questi confini. Oggi parliamo di grande donne della letteratura inglese che hanno lasciato il segno nel passato e anche nel presente. Arlene, di chi ci parli? Check out le donne erano intelligenti, forti, ironiche, pieni di quel wit, di quel non so che che le rendeva davvero uniche e ci ha mostrato che le donne non solo possono pensare ma possono anche scegliere e decidere. Rajvir, che cosa ci racconti in più di lei? Jane Austen pubblicher, her Facebook anim… animosi and it’s said by Alec, today her book are almost al… cover the world. Jane Austen ha dato la voce alle donne in un periodo in cui non era facile fare, le sue storie sono ancora moderne oggi. Esatto, anche lei ha dovuto explicare in anonimo un proprio libero, libero scrivendo solo scritto da una donna proprio perché all’epoca era ancora una rottura delle convenzioni di che una donna potesse essere una scrittrice di successo. Ora andiamo a parlare di un’altra grande scrittrice inglese nata un po’ più tardi alla fine del 1800, di chi ci racconti, mami? La grande innovazione che Virginia Woolf porta nella letteratura è quella del fusto di coscienza, quello che lui ha richiato, lo stream of consciousness, e la sua… caratteristica è proprio quella di dare la voce ai pensieri dei propri personaggi e dell’autore stesso. Quindi non è più solo una narrazione di una storia inventata o costruita all’interno della mente di un autrice, ma è davvero un flusso di pensieri e di contagiamenti, una storia di pensieri che si è riuscita a far riuscire a fare un’autore e di fare una storia di pensieri e di contagiamenti, una storia di pensieri e di contagiamenti, che richiamano un po’ il flusso di coscienza che anche noi stessi viviamo ogni singolo giorno. Che cosa ci racconti tu, Vasile? delle curiosità rispetto a Virginia Woolf? Virginia Woolf ha creato un pausse di persone che si riuscì a fare con i nostri ospiti. Virginia Woolf ha cambiato un modo di scrivere per mandi, ha parlato di indipendenza femminile e creativa. Benissimo, ci avviciniamo verso la conclusione di questa nostra trasmissione, di questo Scoove Valpov, che è uscita alle grandi donne della letteratura ingrese, con un autrice moderne e contemporaneo che conosciamo tutti. E andiamo a parlare di J.K. Rowling. Che cosa ci racconti, Davide? J.K. Rowling è l’autore del repote Harry. Ha scritto il primo libro in un caffè in Edinburgh. All’anno non aveva molto paura, molte pubblici hanno detto no, ma non ha stoppato. Oggi il repote Harry è uno dei più famosi libro di serie in il mondo. La sua storia教erà a noi non dare a fare il tuo duro. Tutti conosciamo J.K. Rowling, tutti abbiamo sentito parlare di Harry Potter. Magari quasi tutti abbiamo anche visto la saga cinematografica della verità di Harry Potter. Ma pochi di noi sanno che in realtà questo libro è stato scritto in un totale indigenza. Lei era infatti in grandi fatiche cononi, che quando ha scritto il romanzo dedicato al più famoso maghetto della storia letteraria. Ciò non stante non si è mai arresa e non stante in ho delle varie case di Trici, ha sempre creduto nel proprio talento. Il messaggio che ci dai proprio quello di non mollare mai avanti ai nostri soni. Robert ci racconti qualche curiosità su J.K. Rowling? Si è usata in itsels, invece di il suo nome, perché il pubblico ha detto, i bambini non reciteremo un libro per una volta. La sua storia è un esempio di perseverenza dal rifiuto al successo mogliorio. È curioso e anche significativo, nonostante siamo già negli anni 2000, che J.K. Rowling abbia dovuto utilizzare le proprie iniziali in un proprio nome completo per pubblicare la storia di Harry Potter. Perché le case di Trici temevano che una scrittrice e donna non avesse la capacità di dar voce ad un maghetto. Ci fa riflettere tutto, cioè ragazzi, prima di terminare il nostro incontro insieme, una piccola pausa musicale. Be entornati in studio, sul Radio Out CB, la Radio dell’Istituto Comprehensivo di Chiudone di Bolgare, la Radio della Scuola, la Radio dei Ragazzi. Vi ricordo che oggi siamo con gli alunni e le alunne dell’App dell’Unione di pomeriggio della Scuola Secondaria di Chiudone. Io sono una professoressa sanga e questa è School Without Borders. Oggi vi abbiamo raccontato delle grandi figure femminili della letteratura inglese ed il segno che hanno lasciato nella storia e nella società. Mary Wollstonecraft, fought with ideas, Mary Wollstonecraft ha combattuto con le idee. Mary Shelley created a new type of story. Mary Shelley ha creato un nuovo modo di scrivere. The Brontis sisters changed the English novel, le sorelle Bronti hanno cambiato il romanzo inglese. They wrote in difficult times, they did not stop, they believed in their voice. Hanno scritto in tempi difficili per le donne, ma non si sono fermate e hanno creduto nella loro voce. Queste donne hanno aperto la strada le scritte di cimoderne, senza di loro la letteratura inglese sarebbe molto diversa. Maybe you like writing, maybe you write poems or stories. Remember, your voice is important, your idea is better, the word needs your words as a woman. Forse ti piace scrivere o forse ti piace scrivere storie piuttosto che poesie. Ma ricordati sempre che la tua voce è importante, che le tue idee sono importanti e che il mondo ha bisogno delle tue parole come donna. Prima di salutarci chiedo ai miei ragazzi, e li saluto tutti uno dopo l’altro, che cosa ne pensano delle donne scrittrici, del fatto che ci sia ancora questo pregiudizio rispetto a delle donne che si hanno in grado di scrivere dei capolavori della letteratura, o che si hanno in grado di creare personaggi che poi diventano i personaggi di film più famosi e più visti. Che cosa ne pensate ragazzi? Chi mi vuole dire la propria opinione? Giovanni. Prima di tutto penso che tra uomini e anche donne, chi ha capacità deve sfruttarle, deve capire appunto che ha delle capacità e se ce l’ha a farlo capire non dico al mondo, a volte anche al mondo, perché nella vita può aiutare? Concordo con te il talento non a genere, però è vero anche che spesso il talento femminile viene un po’ bistrattato o poco facilmente riconosciuto. Tu Davide cosa ne pensi? Penso la stessa cosa che ha detto Giovanni, cioè quando una persona vuole fare una cosa non gli si può togliere il privilegio di ciò, di poterla fare. E neanche il diritto è perfettamente il ragione. Momi, cosa ne pensi? Leggeresti i libri di una di queste autrici? Se avessi l’opportunità di leggere uno di questi libri, direi di sì, soprattutto perché comunque abbiamo visto dei titoli anche molto famosi nel mondo. Quali sceglieresti? Sinceramente sceglierei Frankenstein, mi affascina abbastanza lo sceglierei. Ecco io vi esorto a leggere Frankenstein e perché non vederne anche alcune revisitazioni cinematografice, perché Frankenstein in realtà, che noi appunto tutti identifichiamo con il mostro, è grande di una delle più capaci, di una delle più grandi forme di amore, che noi mai ci immagineremmo in un romanzo horror come spesso pensiamo. Valeria, tu sei una grande elettrice. Che cosa ci dici del valore della lettura? Cosa ne pensi? Allora io guardo oltre a leggere film, guardo anche molti film, ma una cosa che ritrovo in tutti i film è che non c’è mai quella profondità che trovi nella lettura. Infatti, i film sono bellissimi per qualità. Però, nei libri, tu hai la capacità di immaginarti i personaggi, di parti anche amici, indestamente. Quindi, nei film c’è sempre un po’ di fretta. Invece, nei libri c’è sempre quella perfezione nel specificare le cose, nel renderle più profonde, quindi si trova anche un’introspezione di noi stessi nel personaggio che leggiamo. Quindi, penso che le donne che hanno portato avanti, appunto, i loro sogni, abbiano aperto la strada a molti altri che non arrivano nel coraggio. Concordo a 360 gradi, grandissimo il potere della televisione, delle serie televisive, del cinema, che è immediato e di cattura, ma il bello della lettura è che tu puoi interpretare secondo il tuo sentire. Quindi questo interpretare ci permette anche di me lesimarci con questi personaggi. Giulia, se tu dovessi consigliare un libro ai nostri ascoltatori, diviene in mente qualche libro, anche un libro moderno, qualche romance di quelli che piacciono tanto ai ragazzi in questo periodo, quale consigliaresti? Traschevevi quelli che abbiamo visto di questi autrici femminili, anche io, come man, ci era i Frank & Stan, perché anche io pensavo fosse un romance horror, invece questa cosa che è più profonda non è solo un horror, mi incuriosiscio, quindi io consiglio, cioè poi io non è che lego tanto. Vi dirò di più, Frank & Stan in realtà diventa una storia horror e diventa la storia di un mostro, perché lui vive il più grande tradimento di tutti, quello che viviamo prima o poi purtroppo un po’ tutti, ovvero si sente tradito profondamente, in questo caso dal suo creatore, ovvero dal dottor Victor Frank & Stan, in realtà è un tradimento d’amore il suo. Si sente tradito e non è in grado di rilaborare questo tradimento, diventando il mostro che viene poi raccontato all’interno della storia, ma nella storia si scopre che tutto ciò che lui ha sempre e suo voluto, è quello che vogliamo tutti essere visto, essere riconosciuto dagli altri ed essere accettato per quello che è. Bene, ci lasciamo con queste riflessioni. Saluto i ragazzi dell’App dell’une di pomeriggio, dell’Squola Secondare di Primo Grado di chiudono, e li ringrazio per le loro riflessioni. Grazie per essere stati con noi a tutti i nostri ascoltatori. Ricordatevi che questa è Radio AutoCB, la radio dell’Istituto Comprensivo di chiudono e di Volgare. Vi aspettiamo sempre in ascolto con noi, questa è School Without Borders, io sono la professorezza Sanga e ci sentiamo presto. Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Radio AutoCB, la radio dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo di chiudono e di Volgare.Radio OutCB, la radio dell’Istituto Comprehensivo di Chioduno Volga. Ben tornati su Radio OutCB, la radio dell’Istituto Comprehensivo di Chioduno Volga, la radio della scuola, la radio dei ragazzi. Questa è School Without Borders e oggi siamo in studio con i ragazzi dell’Aff dell’Unile di Pomeriggio. Oggi parleremo di un argomento particolarmente interessante per queste giornate. Parliamo di donne, la cui voce ha cambiato non solo la letteratura inglese, ma cambiato il mondo. Sono voci di denuncia, voci che cercano di essere riconosciute nella cultura e nella società in cui hanno abitato, ma che hanno lasciato un segno talmente profondo ad essere ancora ad oggi, voce ascoltate ovunque. Io sono la professoressa Sanga e vi do il benvenuto in Radio Danone. Ciao a tutti e benvenuti a una nostra speciale radio show, Girls Who Changed the World. Oggi parliamo di ragazzi e ragazzi, che hanno cambiato la storia, il science, la politica, l’educazione e la letteratura. Sono giovani, avevano sogni, sono forti. Buongiorno. Benvenuti alla nostra speciale storia. Oggi parliamo di ragazzi e donne con Giosi che hanno cambiato il mondo. Erano giovani. Avevano sogni grandi, hanno rotto per le loro idee. Siete pronti a viaggiare per scoprire storie incredibili? Iniziamo. Mary Wallace Stonecrafter. Mary Wallace Stonecrafter era nata nel 1759 in Inglaterra. Era un giocatore e un filosofo. Era un libro importante, un’indicazione dei right of women. In questo libro, aveva detto qualcosa di nuovo e potente. La gente ha bisogno di educa, la gente è intelligente. All’ora, molte persone credono che le donne erano solo per la famiglia e la famiglia. Mary said woman must clean. She was very brave for her time. Mary Wallace Stonecrafter è nata nel 1759 in Inglaterra. Era una scrittrice e una filosofa. Ha scritto un libro importantissimo. A The Indication of the Rights of a Woman. Per la prima volta si parla nella letteratura di diritti delle donne. In questo libro dice qualcosa di assolutamente innovativo e potente. Le donne hanno bisogno di essere istruite in quanto essere intelligenti. All’epoca, molte persone ritenevano che le donne fossero fatte solo per stare in casa e seguire una famiglia. Mary invece disse le donne devono studiare, le donne devono poter pensare con la loro testa. È stata incredibilmente coraggiosa per il suo tempo. Gabriele ci racconte qualche interesting fact? She traveled around Europe. This was unusual for a woman in the 17s. Mary was the only craft and one of the first feminists in the story. Ha votato per l’istruzione per i guaianti tra voi. Bene, prima di proseguire alla scoperta di queste donne che hanno lasciato il segno nella storia, una pausa musicale. Ben tornati su Radio AutoCB, la radio dell’Istituto Comprensivo di chiudone di Bolgare, la radio della scuola, la radio dei ragazzi. Io sono una prof-sanga e questa è School Without Borders. Oggi, in compagnia dei ragazzi e delle ragazze del lato e il lume di penneriggio, raccontiamo le storie di donne straordinari. Abbiamo parlato poco fa di Mary Wollstonecraft, la prima vera femminista della storia. Il suo lasciito va bene oltre le parole. Infatti Giovanni di chi ci parli ora? Mary Shelley was born in 1797 and she was the daughter of Mary Wollstonecraft. Quando era 18 anni, era Frankstein. Ite è una di le primi fictioni di scienzi. Si ha l’idea durante l’Arveni Sama in Gditserene. Si e i suoi amici hanno detto che la storia ha creatato una storia di scienzi e mestre. Frankstein è una storia di scienzi e non solo di scienzi. Ci sono due domande. Che è la vita e che è la responsabilità? Lei ha bell’idea di scrivere questa storia in un contesto particolarmente curioso. Durante l’estate si trovava in Svizzera con le amici con il marito. Per trascorrere il tempo durante le brutte giornate, abbiamo deciso di fare questa gara. A chi raccontasse la storia horror più interessante di tutte? Lei creò questa storia su questo scienziato e il suo amico. Il famosissimo Frankstein. Forse non tutti sapete che Frankstein in realtà non è il mostro, ma è prima di tutto, lo scienziato creatore. Ma non è solo una storia horror. In realtà è permeata da grandi domande esistenziali. Che cos’è la vita? E soprattutto cos’è la responsabilità? Tu Giulia cosa ci racconti? A prima, molte persone non hanno saputo che lei era un amico. Non mi sento che non aveva saputo che lei era un amico. Sono una storia horror. Mary Shelley ha dimostrato che anche una ragazza molto giovane può scrivere un capolavoro. Il suo romanzo è ancora letto oggi in tutto il mondo. Sergio, tu invece di chi ci parli? Le Sisteme Bronti. Ora parliamo di tre Sisteme Bronti, Charlotte, Emily e Anne Bronti. L’avevano in 1800 in England. Mi dico che era molto bello e scrivendo, ma a quel punto è difficile per le vittori di femmina. Quindi hanno usato le mie nome, Carar, Alice e Acton Bell. Charlotte ha votato Jane Ayer. Emily ha votato Wuthering Hayes. Anne ha votato la tenente di Wifell Hall. Le loro storie parlano di amore, libertà e strong woman. Le tre sorelle Bronti erano dotate di un talento unico, ma per poter scrivere hanno dovuto usare le hypsiodonimi maschili. Altrimenti non avrebbero potuto pubblicare quelle che poi sono diventate dei capolavori della letteratura. Oggi peraltro ci mette un pestose tornato alla ribalta per un famosissimo film in uscita proprio in questi giorni che sta catturando l’attenzione di tutte le sale cinematografiche. Marco, che cosa ci racconti tu su di loro? They lived in a small village. They lived in a small village, but their imagination was big and powerful. Le sorelle Bronti hanno creato personaggi feminili indipendenti e coraggiosi. Hanno dimostrato che il talento non ha genere. E proprio perché il talento non ha genere, una piccola pausa musicale per ricompagnarci in questa giornata insieme. I want your leather studi kissing the same I want your love Love, love, love, I want your love You know that I want you And you know that I need you I want your back, your back, your back I want your love and I want your revenge You and me could have better plans I want your love and I want your love You and me could have better plans I am better man I am better man Well don’t be a road man I want your horror, I want your design Cause you’re a criminal as long as you mind I want your love Love, love, love, I want your love I want your psycho, your vertigo stick While you and Maro win, no baby is sick I want your love Love, love, love, I want your love You know that I want you Cause I’m a free bitch baby I want your back, your back, your back I want your love and I want your revenge You and me could have better plans I want your love and I want your love I want your revenge You and me could have better plans I am better man I am better man Well Don’t be a road man I want your boy I want your love I don’t wanna be friends, I don’t wanna be friends No I wanna be friends, I don’t wanna be friends I don’t wanna be friends, I don’t wanna be friends Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge You and me could write a battle mask I won’t get lost, I know you know I’ll trip in You and me could write a battle mask Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge Watch your baronnese Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge Oggi li abbiamo proprio infranti tutti questi confini. Oggi parliamo di grande donne della letteratura inglese che hanno lasciato il segno nel passato e anche nel presente. Arlene, di chi ci parli? Check out le donne erano intelligenti, forti, ironiche, pieni di quel wit, di quel non so che che le rendeva davvero uniche e ci ha mostrato che le donne non solo possono pensare ma possono anche scegliere e decidere. Rajvir, che cosa ci racconti in più di lei? Jane Austen pubblicher, her Facebook anim… animosi and it’s said by Alec, today her book are almost al… cover the world. Jane Austen ha dato la voce alle donne in un periodo in cui non era facile fare, le sue storie sono ancora moderne oggi. Esatto, anche lei ha dovuto explicare in anonimo un proprio libero, libero scrivendo solo scritto da una donna proprio perché all’epoca era ancora una rottura delle convenzioni di che una donna potesse essere una scrittrice di successo. Ora andiamo a parlare di un’altra grande scrittrice inglese nata un po’ più tardi alla fine del 1800, di chi ci racconti, mami? La grande innovazione che Virginia Woolf porta nella letteratura è quella del fusto di coscienza, quello che lui ha richiato, lo stream of consciousness, e la sua… caratteristica è proprio quella di dare la voce ai pensieri dei propri personaggi e dell’autore stesso. Quindi non è più solo una narrazione di una storia inventata o costruita all’interno della mente di un autrice, ma è davvero un flusso di pensieri e di contagiamenti, una storia di pensieri che si è riuscita a far riuscire a fare un’autore e di fare una storia di pensieri e di contagiamenti, una storia di pensieri e di contagiamenti, che richiamano un po’ il flusso di coscienza che anche noi stessi viviamo ogni singolo giorno. Che cosa ci racconti tu, Vasile? delle curiosità rispetto a Virginia Woolf? Virginia Woolf ha creato un pausse di persone che si riuscì a fare con i nostri ospiti. Virginia Woolf ha cambiato un modo di scrivere per mandi, ha parlato di indipendenza femminile e creativa. Benissimo, ci avviciniamo verso la conclusione di questa nostra trasmissione, di questo Scoove Valpov, che è uscita alle grandi donne della letteratura ingrese, con un autrice moderne e contemporaneo che conosciamo tutti. E andiamo a parlare di J.K. Rowling. Che cosa ci racconti, Davide? J.K. Rowling è l’autore del repote Harry. Ha scritto il primo libro in un caffè in Edinburgh. All’anno non aveva molto paura, molte pubblici hanno detto no, ma non ha stoppato. Oggi il repote Harry è uno dei più famosi libro di serie in il mondo. La sua storia教erà a noi non dare a fare il tuo duro. Tutti conosciamo J.K. Rowling, tutti abbiamo sentito parlare di Harry Potter. Magari quasi tutti abbiamo anche visto la saga cinematografica della verità di Harry Potter. Ma pochi di noi sanno che in realtà questo libro è stato scritto in un totale indigenza. Lei era infatti in grandi fatiche cononi, che quando ha scritto il romanzo dedicato al più famoso maghetto della storia letteraria. Ciò non stante non si è mai arresa e non stante in ho delle varie case di Trici, ha sempre creduto nel proprio talento. Il messaggio che ci dai proprio quello di non mollare mai avanti ai nostri soni. Robert ci racconti qualche curiosità su J.K. Rowling? Si è usata in itsels, invece di il suo nome, perché il pubblico ha detto, i bambini non reciteremo un libro per una volta. La sua storia è un esempio di perseverenza dal rifiuto al successo mogliorio. È curioso e anche significativo, nonostante siamo già negli anni 2000, che J.K. Rowling abbia dovuto utilizzare le proprie iniziali in un proprio nome completo per pubblicare la storia di Harry Potter. Perché le case di Trici temevano che una scrittrice e donna non avesse la capacità di dar voce ad un maghetto. Ci fa riflettere tutto, cioè ragazzi, prima di terminare il nostro incontro insieme, una piccola pausa musicale. Be entornati in studio, sul Radio Out CB, la Radio dell’Istituto Comprehensivo di Chiudone di Bolgare, la Radio della Scuola, la Radio dei Ragazzi. Vi ricordo che oggi siamo con gli alunni e le alunne dell’App dell’Unione di pomeriggio della Scuola Secondaria di Chiudone. Io sono una professoressa sanga e questa è School Without Borders. Oggi vi abbiamo raccontato delle grandi figure femminili della letteratura inglese ed il segno che hanno lasciato nella storia e nella società. Mary Wollstonecraft, fought with ideas, Mary Wollstonecraft ha combattuto con le idee. Mary Shelley created a new type of story. Mary Shelley ha creato un nuovo modo di scrivere. The Brontis sisters changed the English novel, le sorelle Bronti hanno cambiato il romanzo inglese. They wrote in difficult times, they did not stop, they believed in their voice. Hanno scritto in tempi difficili per le donne, ma non si sono fermate e hanno creduto nella loro voce. Queste donne hanno aperto la strada le scritte di cimoderne, senza di loro la letteratura inglese sarebbe molto diversa. Maybe you like writing, maybe you write poems or stories. Remember, your voice is important, your idea is better, the word needs your words as a woman. Forse ti piace scrivere o forse ti piace scrivere storie piuttosto che poesie. Ma ricordati sempre che la tua voce è importante, che le tue idee sono importanti e che il mondo ha bisogno delle tue parole come donna. Prima di salutarci chiedo ai miei ragazzi, e li saluto tutti uno dopo l’altro, che cosa ne pensano delle donne scrittrici, del fatto che ci sia ancora questo pregiudizio rispetto a delle donne che si hanno in grado di scrivere dei capolavori della letteratura, o che si hanno in grado di creare personaggi che poi diventano i personaggi di film più famosi e più visti. Che cosa ne pensate ragazzi? Chi mi vuole dire la propria opinione? Giovanni. Prima di tutto penso che tra uomini e anche donne, chi ha capacità deve sfruttarle, deve capire appunto che ha delle capacità e se ce l’ha a farlo capire non dico al mondo, a volte anche al mondo, perché nella vita può aiutare? Concordo con te il talento non a genere, però è vero anche che spesso il talento femminile viene un po’ bistrattato o poco facilmente riconosciuto. Tu Davide cosa ne pensi? Penso la stessa cosa che ha detto Giovanni, cioè quando una persona vuole fare una cosa non gli si può togliere il privilegio di ciò, di poterla fare. E neanche il diritto è perfettamente il ragione. Momi, cosa ne pensi? Leggeresti i libri di una di queste autrici? Se avessi l’opportunità di leggere uno di questi libri, direi di sì, soprattutto perché comunque abbiamo visto dei titoli anche molto famosi nel mondo. Quali sceglieresti? Sinceramente sceglierei Frankenstein, mi affascina abbastanza lo sceglierei. Ecco io vi esorto a leggere Frankenstein e perché non vederne anche alcune revisitazioni cinematografice, perché Frankenstein in realtà, che noi appunto tutti identifichiamo con il mostro, è grande di una delle più capaci, di una delle più grandi forme di amore, che noi mai ci immagineremmo in un romanzo horror come spesso pensiamo. Valeria, tu sei una grande elettrice. Che cosa ci dici del valore della lettura? Cosa ne pensi? Allora io guardo oltre a leggere film, guardo anche molti film, ma una cosa che ritrovo in tutti i film è che non c’è mai quella profondità che trovi nella lettura. Infatti, i film sono bellissimi per qualità. Però, nei libri, tu hai la capacità di immaginarti i personaggi, di parti anche amici, indestamente. Quindi, nei film c’è sempre un po’ di fretta. Invece, nei libri c’è sempre quella perfezione nel specificare le cose, nel renderle più profonde, quindi si trova anche un’introspezione di noi stessi nel personaggio che leggiamo. Quindi, penso che le donne che hanno portato avanti, appunto, i loro sogni, abbiano aperto la strada a molti altri che non arrivano nel coraggio. Concordo a 360 gradi, grandissimo il potere della televisione, delle serie televisive, del cinema, che è immediato e di cattura, ma il bello della lettura è che tu puoi interpretare secondo il tuo sentire. Quindi questo interpretare ci permette anche di me lesimarci con questi personaggi. Giulia, se tu dovessi consigliare un libro ai nostri ascoltatori, diviene in mente qualche libro, anche un libro moderno, qualche romance di quelli che piacciono tanto ai ragazzi in questo periodo, quale consigliaresti? Traschevevi quelli che abbiamo visto di questi autrici femminili, anche io, come man, ci era i Frank & Stan, perché anche io pensavo fosse un romance horror, invece questa cosa che è più profonda non è solo un horror, mi incuriosiscio, quindi io consiglio, cioè poi io non è che lego tanto. Vi dirò di più, Frank & Stan in realtà diventa una storia horror e diventa la storia di un mostro, perché lui vive il più grande tradimento di tutti, quello che viviamo prima o poi purtroppo un po’ tutti, ovvero si sente tradito profondamente, in questo caso dal suo creatore, ovvero dal dottor Victor Frank & Stan, in realtà è un tradimento d’amore il suo. Si sente tradito e non è in grado di rilaborare questo tradimento, diventando il mostro che viene poi raccontato all’interno della storia, ma nella storia si scopre che tutto ciò che lui ha sempre e suo voluto, è quello che vogliamo tutti essere visto, essere riconosciuto dagli altri ed essere accettato per quello che è. Bene, ci lasciamo con queste riflessioni. Saluto i ragazzi dell’App dell’une di pomeriggio, dell’Squola Secondare di Primo Grado di chiudono, e li ringrazio per le loro riflessioni. Grazie per essere stati con noi a tutti i nostri ascoltatori. Ricordatevi che questa è Radio AutoCB, la radio dell’Istituto Comprensivo di chiudono e di Volgare. Vi aspettiamo sempre in ascolto con noi, questa è School Without Borders, io sono la professorezza Sanga e ci sentiamo presto. Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Radio AutoCB, la radio dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo di chiudono e di Volgare.Radio OutCB, la radio dell’Istituto Comprehensivo di Chioduno Volga. Ben tornati su Radio OutCB, la radio dell’Istituto Comprehensivo di Chioduno Volga, la radio della scuola, la radio dei ragazzi. Questa è School Without Borders e oggi siamo in studio con i ragazzi dell’Aff dell’Unile di Pomeriggio. Oggi parleremo di un argomento particolarmente interessante per queste giornate. Parliamo di donne, la cui voce ha cambiato non solo la letteratura inglese, ma cambiato il mondo. Sono voci di denuncia, voci che cercano di essere riconosciute nella cultura e nella società in cui hanno abitato, ma che hanno lasciato un segno talmente profondo ad essere ancora ad oggi, voce ascoltate ovunque. Io sono la professoressa Sanga e vi do il benvenuto in Radio Danone. Ciao a tutti e benvenuti a una nostra speciale radio show, Girls Who Changed the World. Oggi parliamo di ragazzi e ragazzi, che hanno cambiato la storia, il science, la politica, l’educazione e la letteratura. Sono giovani, avevano sogni, sono forti. Buongiorno. Benvenuti alla nostra speciale storia. Oggi parliamo di ragazzi e donne con Giosi che hanno cambiato il mondo. Erano giovani. Avevano sogni grandi, hanno rotto per le loro idee. Siete pronti a viaggiare per scoprire storie incredibili? Iniziamo. Mary Wallace Stonecrafter. Mary Wallace Stonecrafter era nata nel 1759 in Inglaterra. Era un giocatore e un filosofo. Era un libro importante, un’indicazione dei right of women. In questo libro, aveva detto qualcosa di nuovo e potente. La gente ha bisogno di educa, la gente è intelligente. All’ora, molte persone credono che le donne erano solo per la famiglia e la famiglia. Mary said woman must clean. She was very brave for her time. Mary Wallace Stonecrafter è nata nel 1759 in Inglaterra. Era una scrittrice e una filosofa. Ha scritto un libro importantissimo. A The Indication of the Rights of a Woman. Per la prima volta si parla nella letteratura di diritti delle donne. In questo libro dice qualcosa di assolutamente innovativo e potente. Le donne hanno bisogno di essere istruite in quanto essere intelligenti. All’epoca, molte persone ritenevano che le donne fossero fatte solo per stare in casa e seguire una famiglia. Mary invece disse le donne devono studiare, le donne devono poter pensare con la loro testa. È stata incredibilmente coraggiosa per il suo tempo. Gabriele ci racconte qualche interesting fact? She traveled around Europe. This was unusual for a woman in the 17s. Mary was the only craft and one of the first feminists in the story. Ha votato per l’istruzione per i guaianti tra voi. Bene, prima di proseguire alla scoperta di queste donne che hanno lasciato il segno nella storia, una pausa musicale. Ben tornati su Radio AutoCB, la radio dell’Istituto Comprensivo di chiudone di Bolgare, la radio della scuola, la radio dei ragazzi. Io sono una prof-sanga e questa è School Without Borders. Oggi, in compagnia dei ragazzi e delle ragazze del lato e il lume di penneriggio, raccontiamo le storie di donne straordinari. Abbiamo parlato poco fa di Mary Wollstonecraft, la prima vera femminista della storia. Il suo lasciito va bene oltre le parole. Infatti Giovanni di chi ci parli ora? Mary Shelley was born in 1797 and she was the daughter of Mary Wollstonecraft. Quando era 18 anni, era Frankstein. Ite è una di le primi fictioni di scienzi. Si ha l’idea durante l’Arveni Sama in Gditserene. Si e i suoi amici hanno detto che la storia ha creatato una storia di scienzi e mestre. Frankstein è una storia di scienzi e non solo di scienzi. Ci sono due domande. Che è la vita e che è la responsabilità? Lei ha bell’idea di scrivere questa storia in un contesto particolarmente curioso. Durante l’estate si trovava in Svizzera con le amici con il marito. Per trascorrere il tempo durante le brutte giornate, abbiamo deciso di fare questa gara. A chi raccontasse la storia horror più interessante di tutte? Lei creò questa storia su questo scienziato e il suo amico. Il famosissimo Frankstein. Forse non tutti sapete che Frankstein in realtà non è il mostro, ma è prima di tutto, lo scienziato creatore. Ma non è solo una storia horror. In realtà è permeata da grandi domande esistenziali. Che cos’è la vita? E soprattutto cos’è la responsabilità? Tu Giulia cosa ci racconti? A prima, molte persone non hanno saputo che lei era un amico. Non mi sento che non aveva saputo che lei era un amico. Sono una storia horror. Mary Shelley ha dimostrato che anche una ragazza molto giovane può scrivere un capolavoro. Il suo romanzo è ancora letto oggi in tutto il mondo. Sergio, tu invece di chi ci parli? Le Sisteme Bronti. Ora parliamo di tre Sisteme Bronti, Charlotte, Emily e Anne Bronti. L’avevano in 1800 in England. Mi dico che era molto bello e scrivendo, ma a quel punto è difficile per le vittori di femmina. Quindi hanno usato le mie nome, Carar, Alice e Acton Bell. Charlotte ha votato Jane Ayer. Emily ha votato Wuthering Hayes. Anne ha votato la tenente di Wifell Hall. Le loro storie parlano di amore, libertà e strong woman. Le tre sorelle Bronti erano dotate di un talento unico, ma per poter scrivere hanno dovuto usare le hypsiodonimi maschili. Altrimenti non avrebbero potuto pubblicare quelle che poi sono diventate dei capolavori della letteratura. Oggi peraltro ci mette un pestose tornato alla ribalta per un famosissimo film in uscita proprio in questi giorni che sta catturando l’attenzione di tutte le sale cinematografiche. Marco, che cosa ci racconti tu su di loro? They lived in a small village. They lived in a small village, but their imagination was big and powerful. Le sorelle Bronti hanno creato personaggi feminili indipendenti e coraggiosi. Hanno dimostrato che il talento non ha genere. E proprio perché il talento non ha genere, una piccola pausa musicale per ricompagnarci in questa giornata insieme. I want your leather studi kissing the same I want your love Love, love, love, I want your love You know that I want you And you know that I need you I want your back, your back, your back I want your love and I want your revenge You and me could have better plans I want your love and I want your love You and me could have better plans I am better man I am better man Well don’t be a road man I want your horror, I want your design Cause you’re a criminal as long as you mind I want your love Love, love, love, I want your love I want your psycho, your vertigo stick While you and Maro win, no baby is sick I want your love Love, love, love, I want your love You know that I want you Cause I’m a free bitch baby I want your back, your back, your back I want your love and I want your revenge You and me could have better plans I want your love and I want your love I want your revenge You and me could have better plans I am better man I am better man Well Don’t be a road man I want your boy I want your love I don’t wanna be friends, I don’t wanna be friends No I wanna be friends, I don’t wanna be friends I don’t wanna be friends, I don’t wanna be friends Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge You and me could write a battle mask I won’t get lost, I know you know I’ll trip in You and me could write a battle mask Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge Watch your baronnese Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge Oggi li abbiamo proprio infranti tutti questi confini. Oggi parliamo di grande donne della letteratura inglese che hanno lasciato il segno nel passato e anche nel presente. Arlene, di chi ci parli? Check out le donne erano intelligenti, forti, ironiche, pieni di quel wit, di quel non so che che le rendeva davvero uniche e ci ha mostrato che le donne non solo possono pensare ma possono anche scegliere e decidere. Rajvir, che cosa ci racconti in più di lei? Jane Austen pubblicher, her Facebook anim… animosi and it’s said by Alec, today her book are almost al… cover the world. Jane Austen ha dato la voce alle donne in un periodo in cui non era facile fare, le sue storie sono ancora moderne oggi. Esatto, anche lei ha dovuto explicare in anonimo un proprio libero, libero scrivendo solo scritto da una donna proprio perché all’epoca era ancora una rottura delle convenzioni di che una donna potesse essere una scrittrice di successo. Ora andiamo a parlare di un’altra grande scrittrice inglese nata un po’ più tardi alla fine del 1800, di chi ci racconti, mami? La grande innovazione che Virginia Woolf porta nella letteratura è quella del fusto di coscienza, quello che lui ha richiato, lo stream of consciousness, e la sua… caratteristica è proprio quella di dare la voce ai pensieri dei propri personaggi e dell’autore stesso. Quindi non è più solo una narrazione di una storia inventata o costruita all’interno della mente di un autrice, ma è davvero un flusso di pensieri e di contagiamenti, una storia di pensieri che si è riuscita a far riuscire a fare un’autore e di fare una storia di pensieri e di contagiamenti, una storia di pensieri e di contagiamenti, che richiamano un po’ il flusso di coscienza che anche noi stessi viviamo ogni singolo giorno. Che cosa ci racconti tu, Vasile? delle curiosità rispetto a Virginia Woolf? Virginia Woolf ha creato un pausse di persone che si riuscì a fare con i nostri ospiti. Virginia Woolf ha cambiato un modo di scrivere per mandi, ha parlato di indipendenza femminile e creativa. Benissimo, ci avviciniamo verso la conclusione di questa nostra trasmissione, di questo Scoove Valpov, che è uscita alle grandi donne della letteratura ingrese, con un autrice moderne e contemporaneo che conosciamo tutti. E andiamo a parlare di J.K. Rowling. Che cosa ci racconti, Davide? J.K. Rowling è l’autore del repote Harry. Ha scritto il primo libro in un caffè in Edinburgh. All’anno non aveva molto paura, molte pubblici hanno detto no, ma non ha stoppato. Oggi il repote Harry è uno dei più famosi libro di serie in il mondo. La sua storia教erà a noi non dare a fare il tuo duro. Tutti conosciamo J.K. Rowling, tutti abbiamo sentito parlare di Harry Potter. Magari quasi tutti abbiamo anche visto la saga cinematografica della verità di Harry Potter. Ma pochi di noi sanno che in realtà questo libro è stato scritto in un totale indigenza. Lei era infatti in grandi fatiche cononi, che quando ha scritto il romanzo dedicato al più famoso maghetto della storia letteraria. Ciò non stante non si è mai arresa e non stante in ho delle varie case di Trici, ha sempre creduto nel proprio talento. Il messaggio che ci dai proprio quello di non mollare mai avanti ai nostri soni. Robert ci racconti qualche curiosità su J.K. Rowling? Si è usata in itsels, invece di il suo nome, perché il pubblico ha detto, i bambini non reciteremo un libro per una volta. La sua storia è un esempio di perseverenza dal rifiuto al successo mogliorio. È curioso e anche significativo, nonostante siamo già negli anni 2000, che J.K. Rowling abbia dovuto utilizzare le proprie iniziali in un proprio nome completo per pubblicare la storia di Harry Potter. Perché le case di Trici temevano che una scrittrice e donna non avesse la capacità di dar voce ad un maghetto. Ci fa riflettere tutto, cioè ragazzi, prima di terminare il nostro incontro insieme, una piccola pausa musicale. Be entornati in studio, sul Radio Out CB, la Radio dell’Istituto Comprehensivo di Chiudone di Bolgare, la Radio della Scuola, la Radio dei Ragazzi. Vi ricordo che oggi siamo con gli alunni e le alunne dell’App dell’Unione di pomeriggio della Scuola Secondaria di Chiudone. Io sono una professoressa sanga e questa è School Without Borders. Oggi vi abbiamo raccontato delle grandi figure femminili della letteratura inglese ed il segno che hanno lasciato nella storia e nella società. Mary Wollstonecraft, fought with ideas, Mary Wollstonecraft ha combattuto con le idee. Mary Shelley created a new type of story. Mary Shelley ha creato un nuovo modo di scrivere. The Brontis sisters changed the English novel, le sorelle Bronti hanno cambiato il romanzo inglese. They wrote in difficult times, they did not stop, they believed in their voice. Hanno scritto in tempi difficili per le donne, ma non si sono fermate e hanno creduto nella loro voce. Queste donne hanno aperto la strada le scritte di cimoderne, senza di loro la letteratura inglese sarebbe molto diversa. Maybe you like writing, maybe you write poems or stories. Remember, your voice is important, your idea is better, the word needs your words as a woman. Forse ti piace scrivere o forse ti piace scrivere storie piuttosto che poesie. Ma ricordati sempre che la tua voce è importante, che le tue idee sono importanti e che il mondo ha bisogno delle tue parole come donna. Prima di salutarci chiedo ai miei ragazzi, e li saluto tutti uno dopo l’altro, che cosa ne pensano delle donne scrittrici, del fatto che ci sia ancora questo pregiudizio rispetto a delle donne che si hanno in grado di scrivere dei capolavori della letteratura, o che si hanno in grado di creare personaggi che poi diventano i personaggi di film più famosi e più visti. Che cosa ne pensate ragazzi? Chi mi vuole dire la propria opinione? Giovanni. Prima di tutto penso che tra uomini e anche donne, chi ha capacità deve sfruttarle, deve capire appunto che ha delle capacità e se ce l’ha a farlo capire non dico al mondo, a volte anche al mondo, perché nella vita può aiutare? Concordo con te il talento non a genere, però è vero anche che spesso il talento femminile viene un po’ bistrattato o poco facilmente riconosciuto. Tu Davide cosa ne pensi? Penso la stessa cosa che ha detto Giovanni, cioè quando una persona vuole fare una cosa non gli si può togliere il privilegio di ciò, di poterla fare. E neanche il diritto è perfettamente il ragione. Momi, cosa ne pensi? Leggeresti i libri di una di queste autrici? Se avessi l’opportunità di leggere uno di questi libri, direi di sì, soprattutto perché comunque abbiamo visto dei titoli anche molto famosi nel mondo. Quali sceglieresti? Sinceramente sceglierei Frankenstein, mi affascina abbastanza lo sceglierei. Ecco io vi esorto a leggere Frankenstein e perché non vederne anche alcune revisitazioni cinematografice, perché Frankenstein in realtà, che noi appunto tutti identifichiamo con il mostro, è grande di una delle più capaci, di una delle più grandi forme di amore, che noi mai ci immagineremmo in un romanzo horror come spesso pensiamo. Valeria, tu sei una grande elettrice. Che cosa ci dici del valore della lettura? Cosa ne pensi? Allora io guardo oltre a leggere film, guardo anche molti film, ma una cosa che ritrovo in tutti i film è che non c’è mai quella profondità che trovi nella lettura. Infatti, i film sono bellissimi per qualità. Però, nei libri, tu hai la capacità di immaginarti i personaggi, di parti anche amici, indestamente. Quindi, nei film c’è sempre un po’ di fretta. Invece, nei libri c’è sempre quella perfezione nel specificare le cose, nel renderle più profonde, quindi si trova anche un’introspezione di noi stessi nel personaggio che leggiamo. Quindi, penso che le donne che hanno portato avanti, appunto, i loro sogni, abbiano aperto la strada a molti altri che non arrivano nel coraggio. Concordo a 360 gradi, grandissimo il potere della televisione, delle serie televisive, del cinema, che è immediato e di cattura, ma il bello della lettura è che tu puoi interpretare secondo il tuo sentire. Quindi questo interpretare ci permette anche di me lesimarci con questi personaggi. Giulia, se tu dovessi consigliare un libro ai nostri ascoltatori, diviene in mente qualche libro, anche un libro moderno, qualche romance di quelli che piacciono tanto ai ragazzi in questo periodo, quale consigliaresti? Traschevevi quelli che abbiamo visto di questi autrici femminili, anche io, come man, ci era i Frank & Stan, perché anche io pensavo fosse un romance horror, invece questa cosa che è più profonda non è solo un horror, mi incuriosiscio, quindi io consiglio, cioè poi io non è che lego tanto. Vi dirò di più, Frank & Stan in realtà diventa una storia horror e diventa la storia di un mostro, perché lui vive il più grande tradimento di tutti, quello che viviamo prima o poi purtroppo un po’ tutti, ovvero si sente tradito profondamente, in questo caso dal suo creatore, ovvero dal dottor Victor Frank & Stan, in realtà è un tradimento d’amore il suo. Si sente tradito e non è in grado di rilaborare questo tradimento, diventando il mostro che viene poi raccontato all’interno della storia, ma nella storia si scopre che tutto ciò che lui ha sempre e suo voluto, è quello che vogliamo tutti essere visto, essere riconosciuto dagli altri ed essere accettato per quello che è. Bene, ci lasciamo con queste riflessioni. Saluto i ragazzi dell’App dell’une di pomeriggio, dell’Squola Secondare di Primo Grado di chiudono, e li ringrazio per le loro riflessioni. Grazie per essere stati con noi a tutti i nostri ascoltatori. Ricordatevi che questa è Radio AutoCB, la radio dell’Istituto Comprensivo di chiudono e di Volgare. Vi aspettiamo sempre in ascolto con noi, questa è School Without Borders, io sono la professorezza Sanga e ci sentiamo presto. Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Radio AutoCB, la radio dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo di chiudono e di Volgare.Radio OutCB, la radio dell’Istituto Comprehensivo di Chioduno Volga. Ben tornati su Radio OutCB, la radio dell’Istituto Comprehensivo di Chioduno Volga, la radio della scuola, la radio dei ragazzi. Questa è School Without Borders e oggi siamo in studio con i ragazzi dell’Aff dell’Unile di Pomeriggio. Oggi parleremo di un argomento particolarmente interessante per queste giornate. Parliamo di donne, la cui voce ha cambiato non solo la letteratura inglese, ma cambiato il mondo. Sono voci di denuncia, voci che cercano di essere riconosciute nella cultura e nella società in cui hanno abitato, ma che hanno lasciato un segno talmente profondo ad essere ancora ad oggi, voce ascoltate ovunque. Io sono la professoressa Sanga e vi do il benvenuto in Radio Danone. Ciao a tutti e benvenuti a una nostra speciale radio show, Girls Who Changed the World. Oggi parliamo di ragazzi e ragazzi, che hanno cambiato la storia, il science, la politica, l’educazione e la letteratura. Sono giovani, avevano sogni, sono forti. Buongiorno. Benvenuti alla nostra speciale storia. Oggi parliamo di ragazzi e donne con Giosi che hanno cambiato il mondo. Erano giovani. Avevano sogni grandi, hanno rotto per le loro idee. Siete pronti a viaggiare per scoprire storie incredibili? Iniziamo. Mary Wallace Stonecrafter. Mary Wallace Stonecrafter era nata nel 1759 in Inglaterra. Era un giocatore e un filosofo. Era un libro importante, un’indicazione dei right of women. In questo libro, aveva detto qualcosa di nuovo e potente. La gente ha bisogno di educa, la gente è intelligente. All’ora, molte persone credono che le donne erano solo per la famiglia e la famiglia. Mary said woman must clean. She was very brave for her time. Mary Wallace Stonecrafter è nata nel 1759 in Inglaterra. Era una scrittrice e una filosofa. Ha scritto un libro importantissimo. A The Indication of the Rights of a Woman. Per la prima volta si parla nella letteratura di diritti delle donne. In questo libro dice qualcosa di assolutamente innovativo e potente. Le donne hanno bisogno di essere istruite in quanto essere intelligenti. All’epoca, molte persone ritenevano che le donne fossero fatte solo per stare in casa e seguire una famiglia. Mary invece disse le donne devono studiare, le donne devono poter pensare con la loro testa. È stata incredibilmente coraggiosa per il suo tempo. Gabriele ci racconte qualche interesting fact? She traveled around Europe. This was unusual for a woman in the 17s. Mary was the only craft and one of the first feminists in the story. Ha votato per l’istruzione per i guaianti tra voi. Bene, prima di proseguire alla scoperta di queste donne che hanno lasciato il segno nella storia, una pausa musicale. Ben tornati su Radio AutoCB, la radio dell’Istituto Comprensivo di chiudone di Bolgare, la radio della scuola, la radio dei ragazzi. Io sono una prof-sanga e questa è School Without Borders. Oggi, in compagnia dei ragazzi e delle ragazze del lato e il lume di penneriggio, raccontiamo le storie di donne straordinari. Abbiamo parlato poco fa di Mary Wollstonecraft, la prima vera femminista della storia. Il suo lasciito va bene oltre le parole. Infatti Giovanni di chi ci parli ora? Mary Shelley was born in 1797 and she was the daughter of Mary Wollstonecraft. Quando era 18 anni, era Frankstein. Ite è una di le primi fictioni di scienzi. Si ha l’idea durante l’Arveni Sama in Gditserene. Si e i suoi amici hanno detto che la storia ha creatato una storia di scienzi e mestre. Frankstein è una storia di scienzi e non solo di scienzi. Ci sono due domande. Che è la vita e che è la responsabilità? Lei ha bell’idea di scrivere questa storia in un contesto particolarmente curioso. Durante l’estate si trovava in Svizzera con le amici con il marito. Per trascorrere il tempo durante le brutte giornate, abbiamo deciso di fare questa gara. A chi raccontasse la storia horror più interessante di tutte? Lei creò questa storia su questo scienziato e il suo amico. Il famosissimo Frankstein. Forse non tutti sapete che Frankstein in realtà non è il mostro, ma è prima di tutto, lo scienziato creatore. Ma non è solo una storia horror. In realtà è permeata da grandi domande esistenziali. Che cos’è la vita? E soprattutto cos’è la responsabilità? Tu Giulia cosa ci racconti? A prima, molte persone non hanno saputo che lei era un amico. Non mi sento che non aveva saputo che lei era un amico. Sono una storia horror. Mary Shelley ha dimostrato che anche una ragazza molto giovane può scrivere un capolavoro. Il suo romanzo è ancora letto oggi in tutto il mondo. Sergio, tu invece di chi ci parli? Le Sisteme Bronti. Ora parliamo di tre Sisteme Bronti, Charlotte, Emily e Anne Bronti. L’avevano in 1800 in England. Mi dico che era molto bello e scrivendo, ma a quel punto è difficile per le vittori di femmina. Quindi hanno usato le mie nome, Carar, Alice e Acton Bell. Charlotte ha votato Jane Ayer. Emily ha votato Wuthering Hayes. Anne ha votato la tenente di Wifell Hall. Le loro storie parlano di amore, libertà e strong woman. Le tre sorelle Bronti erano dotate di un talento unico, ma per poter scrivere hanno dovuto usare le hypsiodonimi maschili. Altrimenti non avrebbero potuto pubblicare quelle che poi sono diventate dei capolavori della letteratura. Oggi peraltro ci mette un pestose tornato alla ribalta per un famosissimo film in uscita proprio in questi giorni che sta catturando l’attenzione di tutte le sale cinematografiche. Marco, che cosa ci racconti tu su di loro? They lived in a small village. They lived in a small village, but their imagination was big and powerful. Le sorelle Bronti hanno creato personaggi feminili indipendenti e coraggiosi. Hanno dimostrato che il talento non ha genere. E proprio perché il talento non ha genere, una piccola pausa musicale per ricompagnarci in questa giornata insieme. I want your leather studi kissing the same I want your love Love, love, love, I want your love You know that I want you And you know that I need you I want your back, your back, your back I want your love and I want your revenge You and me could have better plans I want your love and I want your love You and me could have better plans I am better man I am better man Well don’t be a road man I want your horror, I want your design Cause you’re a criminal as long as you mind I want your love Love, love, love, I want your love I want your psycho, your vertigo stick While you and Maro win, no baby is sick I want your love Love, love, love, I want your love You know that I want you Cause I’m a free bitch baby I want your back, your back, your back I want your love and I want your revenge You and me could have better plans I want your love and I want your love I want your revenge You and me could have better plans I am better man I am better man Well Don’t be a road man I want your boy I want your love I don’t wanna be friends, I don’t wanna be friends No I wanna be friends, I don’t wanna be friends I don’t wanna be friends, I don’t wanna be friends Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge You and me could write a battle mask I won’t get lost, I know you know I’ll trip in You and me could write a battle mask Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge Watch your baronnese Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge Oggi li abbiamo proprio infranti tutti questi confini. Oggi parliamo di grande donne della letteratura inglese che hanno lasciato il segno nel passato e anche nel presente. Arlene, di chi ci parli? Check out le donne erano intelligenti, forti, ironiche, pieni di quel wit, di quel non so che che le rendeva davvero uniche e ci ha mostrato che le donne non solo possono pensare ma possono anche scegliere e decidere. Rajvir, che cosa ci racconti in più di lei? Jane Austen pubblicher, her Facebook anim… animosi and it’s said by Alec, today her book are almost al… cover the world. Jane Austen ha dato la voce alle donne in un periodo in cui non era facile fare, le sue storie sono ancora moderne oggi. Esatto, anche lei ha dovuto explicare in anonimo un proprio libero, libero scrivendo solo scritto da una donna proprio perché all’epoca era ancora una rottura delle convenzioni di che una donna potesse essere una scrittrice di successo. Ora andiamo a parlare di un’altra grande scrittrice inglese nata un po’ più tardi alla fine del 1800, di chi ci racconti, mami? La grande innovazione che Virginia Woolf porta nella letteratura è quella del fusto di coscienza, quello che lui ha richiato, lo stream of consciousness, e la sua… caratteristica è proprio quella di dare la voce ai pensieri dei propri personaggi e dell’autore stesso. Quindi non è più solo una narrazione di una storia inventata o costruita all’interno della mente di un autrice, ma è davvero un flusso di pensieri e di contagiamenti, una storia di pensieri che si è riuscita a far riuscire a fare un’autore e di fare una storia di pensieri e di contagiamenti, una storia di pensieri e di contagiamenti, che richiamano un po’ il flusso di coscienza che anche noi stessi viviamo ogni singolo giorno. Che cosa ci racconti tu, Vasile? delle curiosità rispetto a Virginia Woolf? Virginia Woolf ha creato un pausse di persone che si riuscì a fare con i nostri ospiti. Virginia Woolf ha cambiato un modo di scrivere per mandi, ha parlato di indipendenza femminile e creativa. Benissimo, ci avviciniamo verso la conclusione di questa nostra trasmissione, di questo Scoove Valpov, che è uscita alle grandi donne della letteratura ingrese, con un autrice moderne e contemporaneo che conosciamo tutti. E andiamo a parlare di J.K. Rowling. Che cosa ci racconti, Davide? J.K. Rowling è l’autore del repote Harry. Ha scritto il primo libro in un caffè in Edinburgh. All’anno non aveva molto paura, molte pubblici hanno detto no, ma non ha stoppato. Oggi il repote Harry è uno dei più famosi libro di serie in il mondo. La sua storia教erà a noi non dare a fare il tuo duro. Tutti conosciamo J.K. Rowling, tutti abbiamo sentito parlare di Harry Potter. Magari quasi tutti abbiamo anche visto la saga cinematografica della verità di Harry Potter. Ma pochi di noi sanno che in realtà questo libro è stato scritto in un totale indigenza. Lei era infatti in grandi fatiche cononi, che quando ha scritto il romanzo dedicato al più famoso maghetto della storia letteraria. Ciò non stante non si è mai arresa e non stante in ho delle varie case di Trici, ha sempre creduto nel proprio talento. Il messaggio che ci dai proprio quello di non mollare mai avanti ai nostri soni. Robert ci racconti qualche curiosità su J.K. Rowling? Si è usata in itsels, invece di il suo nome, perché il pubblico ha detto, i bambini non reciteremo un libro per una volta. La sua storia è un esempio di perseverenza dal rifiuto al successo mogliorio. È curioso e anche significativo, nonostante siamo già negli anni 2000, che J.K. Rowling abbia dovuto utilizzare le proprie iniziali in un proprio nome completo per pubblicare la storia di Harry Potter. Perché le case di Trici temevano che una scrittrice e donna non avesse la capacità di dar voce ad un maghetto. Ci fa riflettere tutto, cioè ragazzi, prima di terminare il nostro incontro insieme, una piccola pausa musicale. Be entornati in studio, sul Radio Out CB, la Radio dell’Istituto Comprehensivo di Chiudone di Bolgare, la Radio della Scuola, la Radio dei Ragazzi. Vi ricordo che oggi siamo con gli alunni e le alunne dell’App dell’Unione di pomeriggio della Scuola Secondaria di Chiudone. Io sono una professoressa sanga e questa è School Without Borders. Oggi vi abbiamo raccontato delle grandi figure femminili della letteratura inglese ed il segno che hanno lasciato nella storia e nella società. Mary Wollstonecraft, fought with ideas, Mary Wollstonecraft ha combattuto con le idee. Mary Shelley created a new type of story. Mary Shelley ha creato un nuovo modo di scrivere. The Brontis sisters changed the English novel, le sorelle Bronti hanno cambiato il romanzo inglese. They wrote in difficult times, they did not stop, they believed in their voice. Hanno scritto in tempi difficili per le donne, ma non si sono fermate e hanno creduto nella loro voce. Queste donne hanno aperto la strada le scritte di cimoderne, senza di loro la letteratura inglese sarebbe molto diversa. Maybe you like writing, maybe you write poems or stories. Remember, your voice is important, your idea is better, the word needs your words as a woman. Forse ti piace scrivere o forse ti piace scrivere storie piuttosto che poesie. Ma ricordati sempre che la tua voce è importante, che le tue idee sono importanti e che il mondo ha bisogno delle tue parole come donna. Prima di salutarci chiedo ai miei ragazzi, e li saluto tutti uno dopo l’altro, che cosa ne pensano delle donne scrittrici, del fatto che ci sia ancora questo pregiudizio rispetto a delle donne che si hanno in grado di scrivere dei capolavori della letteratura, o che si hanno in grado di creare personaggi che poi diventano i personaggi di film più famosi e più visti. Che cosa ne pensate ragazzi? Chi mi vuole dire la propria opinione? Giovanni. Prima di tutto penso che tra uomini e anche donne, chi ha capacità deve sfruttarle, deve capire appunto che ha delle capacità e se ce l’ha a farlo capire non dico al mondo, a volte anche al mondo, perché nella vita può aiutare? Concordo con te il talento non a genere, però è vero anche che spesso il talento femminile viene un po’ bistrattato o poco facilmente riconosciuto. Tu Davide cosa ne pensi? Penso la stessa cosa che ha detto Giovanni, cioè quando una persona vuole fare una cosa non gli si può togliere il privilegio di ciò, di poterla fare. E neanche il diritto è perfettamente il ragione. Momi, cosa ne pensi? Leggeresti i libri di una di queste autrici? Se avessi l’opportunità di leggere uno di questi libri, direi di sì, soprattutto perché comunque abbiamo visto dei titoli anche molto famosi nel mondo. Quali sceglieresti? Sinceramente sceglierei Frankenstein, mi affascina abbastanza lo sceglierei. Ecco io vi esorto a leggere Frankenstein e perché non vederne anche alcune revisitazioni cinematografice, perché Frankenstein in realtà, che noi appunto tutti identifichiamo con il mostro, è grande di una delle più capaci, di una delle più grandi forme di amore, che noi mai ci immagineremmo in un romanzo horror come spesso pensiamo. Valeria, tu sei una grande elettrice. Che cosa ci dici del valore della lettura? Cosa ne pensi? Allora io guardo oltre a leggere film, guardo anche molti film, ma una cosa che ritrovo in tutti i film è che non c’è mai quella profondità che trovi nella lettura. Infatti, i film sono bellissimi per qualità. Però, nei libri, tu hai la capacità di immaginarti i personaggi, di parti anche amici, indestamente. Quindi, nei film c’è sempre un po’ di fretta. Invece, nei libri c’è sempre quella perfezione nel specificare le cose, nel renderle più profonde, quindi si trova anche un’introspezione di noi stessi nel personaggio che leggiamo. Quindi, penso che le donne che hanno portato avanti, appunto, i loro sogni, abbiano aperto la strada a molti altri che non arrivano nel coraggio. Concordo a 360 gradi, grandissimo il potere della televisione, delle serie televisive, del cinema, che è immediato e di cattura, ma il bello della lettura è che tu puoi interpretare secondo il tuo sentire. Quindi questo interpretare ci permette anche di me lesimarci con questi personaggi. Giulia, se tu dovessi consigliare un libro ai nostri ascoltatori, diviene in mente qualche libro, anche un libro moderno, qualche romance di quelli che piacciono tanto ai ragazzi in questo periodo, quale consigliaresti? Traschevevi quelli che abbiamo visto di questi autrici femminili, anche io, come man, ci era i Frank & Stan, perché anche io pensavo fosse un romance horror, invece questa cosa che è più profonda non è solo un horror, mi incuriosiscio, quindi io consiglio, cioè poi io non è che lego tanto. Vi dirò di più, Frank & Stan in realtà diventa una storia horror e diventa la storia di un mostro, perché lui vive il più grande tradimento di tutti, quello che viviamo prima o poi purtroppo un po’ tutti, ovvero si sente tradito profondamente, in questo caso dal suo creatore, ovvero dal dottor Victor Frank & Stan, in realtà è un tradimento d’amore il suo. Si sente tradito e non è in grado di rilaborare questo tradimento, diventando il mostro che viene poi raccontato all’interno della storia, ma nella storia si scopre che tutto ciò che lui ha sempre e suo voluto, è quello che vogliamo tutti essere visto, essere riconosciuto dagli altri ed essere accettato per quello che è. Bene, ci lasciamo con queste riflessioni. Saluto i ragazzi dell’App dell’une di pomeriggio, dell’Squola Secondare di Primo Grado di chiudono, e li ringrazio per le loro riflessioni. Grazie per essere stati con noi a tutti i nostri ascoltatori. Ricordatevi che questa è Radio AutoCB, la radio dell’Istituto Comprensivo di chiudono e di Volgare. Vi aspettiamo sempre in ascolto con noi, questa è School Without Borders, io sono la professorezza Sanga e ci sentiamo presto. Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Radio AutoCB, la radio dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo di chiudono e di Volgare.Radio OutCB, la radio dell’Istituto Comprehensivo di Chioduno Volga. Ben tornati su Radio OutCB, la radio dell’Istituto Comprehensivo di Chioduno Volga, la radio della scuola, la radio dei ragazzi. Questa è School Without Borders e oggi siamo in studio con i ragazzi dell’Aff dell’Unile di Pomeriggio. Oggi parleremo di un argomento particolarmente interessante per queste giornate. Parliamo di donne, la cui voce ha cambiato non solo la letteratura inglese, ma cambiato il mondo. Sono voci di denuncia, voci che cercano di essere riconosciute nella cultura e nella società in cui hanno abitato, ma che hanno lasciato un segno talmente profondo ad essere ancora ad oggi, voce ascoltate ovunque. Io sono la professoressa Sanga e vi do il benvenuto in Radio Danone. Ciao a tutti e benvenuti a una nostra speciale radio show, Girls Who Changed the World. Oggi parliamo di ragazzi e ragazzi, che hanno cambiato la storia, il science, la politica, l’educazione e la letteratura. Sono giovani, avevano sogni, sono forti. Buongiorno. Benvenuti alla nostra speciale storia. Oggi parliamo di ragazzi e donne con Giosi che hanno cambiato il mondo. Erano giovani. Avevano sogni grandi, hanno rotto per le loro idee. Siete pronti a viaggiare per scoprire storie incredibili? Iniziamo. Mary Wallace Stonecrafter. Mary Wallace Stonecrafter era nata nel 1759 in Inglaterra. Era un giocatore e un filosofo. Era un libro importante, un’indicazione dei right of women. In questo libro, aveva detto qualcosa di nuovo e potente. La gente ha bisogno di educa, la gente è intelligente. All’ora, molte persone credono che le donne erano solo per la famiglia e la famiglia. Mary said woman must clean. She was very brave for her time. Mary Wallace Stonecrafter è nata nel 1759 in Inglaterra. Era una scrittrice e una filosofa. Ha scritto un libro importantissimo. A The Indication of the Rights of a Woman. Per la prima volta si parla nella letteratura di diritti delle donne. In questo libro dice qualcosa di assolutamente innovativo e potente. Le donne hanno bisogno di essere istruite in quanto essere intelligenti. All’epoca, molte persone ritenevano che le donne fossero fatte solo per stare in casa e seguire una famiglia. Mary invece disse le donne devono studiare, le donne devono poter pensare con la loro testa. È stata incredibilmente coraggiosa per il suo tempo. Gabriele ci racconte qualche interesting fact? She traveled around Europe. This was unusual for a woman in the 17s. Mary was the only craft and one of the first feminists in the story. Ha votato per l’istruzione per i guaianti tra voi. Bene, prima di proseguire alla scoperta di queste donne che hanno lasciato il segno nella storia, una pausa musicale. Ben tornati su Radio AutoCB, la radio dell’Istituto Comprensivo di chiudone di Bolgare, la radio della scuola, la radio dei ragazzi. Io sono una prof-sanga e questa è School Without Borders. Oggi, in compagnia dei ragazzi e delle ragazze del lato e il lume di penneriggio, raccontiamo le storie di donne straordinari. Abbiamo parlato poco fa di Mary Wollstonecraft, la prima vera femminista della storia. Il suo lasciito va bene oltre le parole. Infatti Giovanni di chi ci parli ora? Mary Shelley was born in 1797 and she was the daughter of Mary Wollstonecraft. Quando era 18 anni, era Frankstein. Ite è una di le primi fictioni di scienzi. Si ha l’idea durante l’Arveni Sama in Gditserene. Si e i suoi amici hanno detto che la storia ha creatato una storia di scienzi e mestre. Frankstein è una storia di scienzi e non solo di scienzi. Ci sono due domande. Che è la vita e che è la responsabilità? Lei ha bell’idea di scrivere questa storia in un contesto particolarmente curioso. Durante l’estate si trovava in Svizzera con le amici con il marito. Per trascorrere il tempo durante le brutte giornate, abbiamo deciso di fare questa gara. A chi raccontasse la storia horror più interessante di tutte? Lei creò questa storia su questo scienziato e il suo amico. Il famosissimo Frankstein. Forse non tutti sapete che Frankstein in realtà non è il mostro, ma è prima di tutto, lo scienziato creatore. Ma non è solo una storia horror. In realtà è permeata da grandi domande esistenziali. Che cos’è la vita? E soprattutto cos’è la responsabilità? Tu Giulia cosa ci racconti? A prima, molte persone non hanno saputo che lei era un amico. Non mi sento che non aveva saputo che lei era un amico. Sono una storia horror. Mary Shelley ha dimostrato che anche una ragazza molto giovane può scrivere un capolavoro. Il suo romanzo è ancora letto oggi in tutto il mondo. Sergio, tu invece di chi ci parli? Le Sisteme Bronti. Ora parliamo di tre Sisteme Bronti, Charlotte, Emily e Anne Bronti. L’avevano in 1800 in England. Mi dico che era molto bello e scrivendo, ma a quel punto è difficile per le vittori di femmina. Quindi hanno usato le mie nome, Carar, Alice e Acton Bell. Charlotte ha votato Jane Ayer. Emily ha votato Wuthering Hayes. Anne ha votato la tenente di Wifell Hall. Le loro storie parlano di amore, libertà e strong woman. Le tre sorelle Bronti erano dotate di un talento unico, ma per poter scrivere hanno dovuto usare le hypsiodonimi maschili. Altrimenti non avrebbero potuto pubblicare quelle che poi sono diventate dei capolavori della letteratura. Oggi peraltro ci mette un pestose tornato alla ribalta per un famosissimo film in uscita proprio in questi giorni che sta catturando l’attenzione di tutte le sale cinematografiche. Marco, che cosa ci racconti tu su di loro? They lived in a small village. They lived in a small village, but their imagination was big and powerful. Le sorelle Bronti hanno creato personaggi feminili indipendenti e coraggiosi. Hanno dimostrato che il talento non ha genere. E proprio perché il talento non ha genere, una piccola pausa musicale per ricompagnarci in questa giornata insieme. I want your leather studi kissing the same I want your love Love, love, love, I want your love You know that I want you And you know that I need you I want your back, your back, your back I want your love and I want your revenge You and me could have better plans I want your love and I want your love You and me could have better plans I am better man I am better man Well don’t be a road man I want your horror, I want your design Cause you’re a criminal as long as you mind I want your love Love, love, love, I want your love I want your psycho, your vertigo stick While you and Maro win, no baby is sick I want your love Love, love, love, I want your love You know that I want you Cause I’m a free bitch baby I want your back, your back, your back I want your love and I want your revenge You and me could have better plans I want your love and I want your love I want your revenge You and me could have better plans I am better man I am better man Well Don’t be a road man I want your boy I want your love I don’t wanna be friends, I don’t wanna be friends No I wanna be friends, I don’t wanna be friends I don’t wanna be friends, I don’t wanna be friends Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge You and me could write a battle mask I won’t get lost, I know you know I’ll trip in You and me could write a battle mask Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge Watch your baronnese Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge Oggi li abbiamo proprio infranti tutti questi confini. Oggi parliamo di grande donne della letteratura inglese che hanno lasciato il segno nel passato e anche nel presente. Arlene, di chi ci parli? Check out le donne erano intelligenti, forti, ironiche, pieni di quel wit, di quel non so che che le rendeva davvero uniche e ci ha mostrato che le donne non solo possono pensare ma possono anche scegliere e decidere. Rajvir, che cosa ci racconti in più di lei? Jane Austen pubblicher, her Facebook anim… animosi and it’s said by Alec, today her book are almost al… cover the world. Jane Austen ha dato la voce alle donne in un periodo in cui non era facile fare, le sue storie sono ancora moderne oggi. Esatto, anche lei ha dovuto explicare in anonimo un proprio libero, libero scrivendo solo scritto da una donna proprio perché all’epoca era ancora una rottura delle convenzioni di che una donna potesse essere una scrittrice di successo. Ora andiamo a parlare di un’altra grande scrittrice inglese nata un po’ più tardi alla fine del 1800, di chi ci racconti, mami? La grande innovazione che Virginia Woolf porta nella letteratura è quella del fusto di coscienza, quello che lui ha richiato, lo stream of consciousness, e la sua… caratteristica è proprio quella di dare la voce ai pensieri dei propri personaggi e dell’autore stesso. Quindi non è più solo una narrazione di una storia inventata o costruita all’interno della mente di un autrice, ma è davvero un flusso di pensieri e di contagiamenti, una storia di pensieri che si è riuscita a far riuscire a fare un’autore e di fare una storia di pensieri e di contagiamenti, una storia di pensieri e di contagiamenti, che richiamano un po’ il flusso di coscienza che anche noi stessi viviamo ogni singolo giorno. Che cosa ci racconti tu, Vasile? delle curiosità rispetto a Virginia Woolf? Virginia Woolf ha creato un pausse di persone che si riuscì a fare con i nostri ospiti. Virginia Woolf ha cambiato un modo di scrivere per mandi, ha parlato di indipendenza femminile e creativa. Benissimo, ci avviciniamo verso la conclusione di questa nostra trasmissione, di questo Scoove Valpov, che è uscita alle grandi donne della letteratura ingrese, con un autrice moderne e contemporaneo che conosciamo tutti. E andiamo a parlare di J.K. Rowling. Che cosa ci racconti, Davide? J.K. Rowling è l’autore del repote Harry. Ha scritto il primo libro in un caffè in Edinburgh. All’anno non aveva molto paura, molte pubblici hanno detto no, ma non ha stoppato. Oggi il repote Harry è uno dei più famosi libro di serie in il mondo. La sua storia教erà a noi non dare a fare il tuo duro. Tutti conosciamo J.K. Rowling, tutti abbiamo sentito parlare di Harry Potter. Magari quasi tutti abbiamo anche visto la saga cinematografica della verità di Harry Potter. Ma pochi di noi sanno che in realtà questo libro è stato scritto in un totale indigenza. Lei era infatti in grandi fatiche cononi, che quando ha scritto il romanzo dedicato al più famoso maghetto della storia letteraria. Ciò non stante non si è mai arresa e non stante in ho delle varie case di Trici, ha sempre creduto nel proprio talento. Il messaggio che ci dai proprio quello di non mollare mai avanti ai nostri soni. Robert ci racconti qualche curiosità su J.K. Rowling? Si è usata in itsels, invece di il suo nome, perché il pubblico ha detto, i bambini non reciteremo un libro per una volta. La sua storia è un esempio di perseverenza dal rifiuto al successo mogliorio. È curioso e anche significativo, nonostante siamo già negli anni 2000, che J.K. Rowling abbia dovuto utilizzare le proprie iniziali in un proprio nome completo per pubblicare la storia di Harry Potter. Perché le case di Trici temevano che una scrittrice e donna non avesse la capacità di dar voce ad un maghetto. Ci fa riflettere tutto, cioè ragazzi, prima di terminare il nostro incontro insieme, una piccola pausa musicale. Be entornati in studio, sul Radio Out CB, la Radio dell’Istituto Comprehensivo di Chiudone di Bolgare, la Radio della Scuola, la Radio dei Ragazzi. Vi ricordo che oggi siamo con gli alunni e le alunne dell’App dell’Unione di pomeriggio della Scuola Secondaria di Chiudone. Io sono una professoressa sanga e questa è School Without Borders. Oggi vi abbiamo raccontato delle grandi figure femminili della letteratura inglese ed il segno che hanno lasciato nella storia e nella società. Mary Wollstonecraft, fought with ideas, Mary Wollstonecraft ha combattuto con le idee. Mary Shelley created a new type of story. Mary Shelley ha creato un nuovo modo di scrivere. The Brontis sisters changed the English novel, le sorelle Bronti hanno cambiato il romanzo inglese. They wrote in difficult times, they did not stop, they believed in their voice. Hanno scritto in tempi difficili per le donne, ma non si sono fermate e hanno creduto nella loro voce. Queste donne hanno aperto la strada le scritte di cimoderne, senza di loro la letteratura inglese sarebbe molto diversa. Maybe you like writing, maybe you write poems or stories. Remember, your voice is important, your idea is better, the word needs your words as a woman. Forse ti piace scrivere o forse ti piace scrivere storie piuttosto che poesie. Ma ricordati sempre che la tua voce è importante, che le tue idee sono importanti e che il mondo ha bisogno delle tue parole come donna. Prima di salutarci chiedo ai miei ragazzi, e li saluto tutti uno dopo l’altro, che cosa ne pensano delle donne scrittrici, del fatto che ci sia ancora questo pregiudizio rispetto a delle donne che si hanno in grado di scrivere dei capolavori della letteratura, o che si hanno in grado di creare personaggi che poi diventano i personaggi di film più famosi e più visti. Che cosa ne pensate ragazzi? Chi mi vuole dire la propria opinione? Giovanni. Prima di tutto penso che tra uomini e anche donne, chi ha capacità deve sfruttarle, deve capire appunto che ha delle capacità e se ce l’ha a farlo capire non dico al mondo, a volte anche al mondo, perché nella vita può aiutare? Concordo con te il talento non a genere, però è vero anche che spesso il talento femminile viene un po’ bistrattato o poco facilmente riconosciuto. Tu Davide cosa ne pensi? Penso la stessa cosa che ha detto Giovanni, cioè quando una persona vuole fare una cosa non gli si può togliere il privilegio di ciò, di poterla fare. E neanche il diritto è perfettamente il ragione. Momi, cosa ne pensi? Leggeresti i libri di una di queste autrici? Se avessi l’opportunità di leggere uno di questi libri, direi di sì, soprattutto perché comunque abbiamo visto dei titoli anche molto famosi nel mondo. Quali sceglieresti? Sinceramente sceglierei Frankenstein, mi affascina abbastanza lo sceglierei. Ecco io vi esorto a leggere Frankenstein e perché non vederne anche alcune revisitazioni cinematografice, perché Frankenstein in realtà, che noi appunto tutti identifichiamo con il mostro, è grande di una delle più capaci, di una delle più grandi forme di amore, che noi mai ci immagineremmo in un romanzo horror come spesso pensiamo. Valeria, tu sei una grande elettrice. Che cosa ci dici del valore della lettura? Cosa ne pensi? Allora io guardo oltre a leggere film, guardo anche molti film, ma una cosa che ritrovo in tutti i film è che non c’è mai quella profondità che trovi nella lettura. Infatti, i film sono bellissimi per qualità. Però, nei libri, tu hai la capacità di immaginarti i personaggi, di parti anche amici, indestamente. Quindi, nei film c’è sempre un po’ di fretta. Invece, nei libri c’è sempre quella perfezione nel specificare le cose, nel renderle più profonde, quindi si trova anche un’introspezione di noi stessi nel personaggio che leggiamo. Quindi, penso che le donne che hanno portato avanti, appunto, i loro sogni, abbiano aperto la strada a molti altri che non arrivano nel coraggio. Concordo a 360 gradi, grandissimo il potere della televisione, delle serie televisive, del cinema, che è immediato e di cattura, ma il bello della lettura è che tu puoi interpretare secondo il tuo sentire. Quindi questo interpretare ci permette anche di me lesimarci con questi personaggi. Giulia, se tu dovessi consigliare un libro ai nostri ascoltatori, diviene in mente qualche libro, anche un libro moderno, qualche romance di quelli che piacciono tanto ai ragazzi in questo periodo, quale consigliaresti? Traschevevi quelli che abbiamo visto di questi autrici femminili, anche io, come man, ci era i Frank & Stan, perché anche io pensavo fosse un romance horror, invece questa cosa che è più profonda non è solo un horror, mi incuriosiscio, quindi io consiglio, cioè poi io non è che lego tanto. Vi dirò di più, Frank & Stan in realtà diventa una storia horror e diventa la storia di un mostro, perché lui vive il più grande tradimento di tutti, quello che viviamo prima o poi purtroppo un po’ tutti, ovvero si sente tradito profondamente, in questo caso dal suo creatore, ovvero dal dottor Victor Frank & Stan, in realtà è un tradimento d’amore il suo. Si sente tradito e non è in grado di rilaborare questo tradimento, diventando il mostro che viene poi raccontato all’interno della storia, ma nella storia si scopre che tutto ciò che lui ha sempre e suo voluto, è quello che vogliamo tutti essere visto, essere riconosciuto dagli altri ed essere accettato per quello che è. Bene, ci lasciamo con queste riflessioni. Saluto i ragazzi dell’App dell’une di pomeriggio, dell’Squola Secondare di Primo Grado di chiudono, e li ringrazio per le loro riflessioni. Grazie per essere stati con noi a tutti i nostri ascoltatori. Ricordatevi che questa è Radio AutoCB, la radio dell’Istituto Comprensivo di chiudono e di Volgare. Vi aspettiamo sempre in ascolto con noi, questa è School Without Borders, io sono la professorezza Sanga e ci sentiamo presto. Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Radio AutoCB, la radio dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo di chiudono e di Volgare.Radio OutCB, la radio dell’Istituto Comprehensivo di Chioduno Volga. Ben tornati su Radio OutCB, la radio dell’Istituto Comprehensivo di Chioduno Volga, la radio della scuola, la radio dei ragazzi. Questa è School Without Borders e oggi siamo in studio con i ragazzi dell’Aff dell’Unile di Pomeriggio. Oggi parleremo di un argomento particolarmente interessante per queste giornate. Parliamo di donne, la cui voce ha cambiato non solo la letteratura inglese, ma cambiato il mondo. Sono voci di denuncia, voci che cercano di essere riconosciute nella cultura e nella società in cui hanno abitato, ma che hanno lasciato un segno talmente profondo ad essere ancora ad oggi, voce ascoltate ovunque. Io sono la professoressa Sanga e vi do il benvenuto in Radio Danone. Ciao a tutti e benvenuti a una nostra speciale radio show, Girls Who Changed the World. Oggi parliamo di ragazzi e ragazzi, che hanno cambiato la storia, il science, la politica, l’educazione e la letteratura. Sono giovani, avevano sogni, sono forti. Buongiorno. Benvenuti alla nostra speciale storia. Oggi parliamo di ragazzi e donne con Giosi che hanno cambiato il mondo. Erano giovani. Avevano sogni grandi, hanno rotto per le loro idee. Siete pronti a viaggiare per scoprire storie incredibili? Iniziamo. Mary Wallace Stonecrafter. Mary Wallace Stonecrafter era nata nel 1759 in Inglaterra. Era un giocatore e un filosofo. Era un libro importante, un’indicazione dei right of women. In questo libro, aveva detto qualcosa di nuovo e potente. La gente ha bisogno di educa, la gente è intelligente. All’ora, molte persone credono che le donne erano solo per la famiglia e la famiglia. Mary said woman must clean. She was very brave for her time. Mary Wallace Stonecrafter è nata nel 1759 in Inglaterra. Era una scrittrice e una filosofa. Ha scritto un libro importantissimo. A The Indication of the Rights of a Woman. Per la prima volta si parla nella letteratura di diritti delle donne. In questo libro dice qualcosa di assolutamente innovativo e potente. Le donne hanno bisogno di essere istruite in quanto essere intelligenti. All’epoca, molte persone ritenevano che le donne fossero fatte solo per stare in casa e seguire una famiglia. Mary invece disse le donne devono studiare, le donne devono poter pensare con la loro testa. È stata incredibilmente coraggiosa per il suo tempo. Gabriele ci racconte qualche interesting fact? She traveled around Europe. This was unusual for a woman in the 17s. Mary was the only craft and one of the first feminists in the story. Ha votato per l’istruzione per i guaianti tra voi. Bene, prima di proseguire alla scoperta di queste donne che hanno lasciato il segno nella storia, una pausa musicale. Ben tornati su Radio AutoCB, la radio dell’Istituto Comprensivo di chiudone di Bolgare, la radio della scuola, la radio dei ragazzi. Io sono una prof-sanga e questa è School Without Borders. Oggi, in compagnia dei ragazzi e delle ragazze del lato e il lume di penneriggio, raccontiamo le storie di donne straordinari. Abbiamo parlato poco fa di Mary Wollstonecraft, la prima vera femminista della storia. Il suo lasciito va bene oltre le parole. Infatti Giovanni di chi ci parli ora? Mary Shelley was born in 1797 and she was the daughter of Mary Wollstonecraft. Quando era 18 anni, era Frankstein. Ite è una di le primi fictioni di scienzi. Si ha l’idea durante l’Arveni Sama in Gditserene. Si e i suoi amici hanno detto che la storia ha creatato una storia di scienzi e mestre. Frankstein è una storia di scienzi e non solo di scienzi. Ci sono due domande. Che è la vita e che è la responsabilità? Lei ha bell’idea di scrivere questa storia in un contesto particolarmente curioso. Durante l’estate si trovava in Svizzera con le amici con il marito. Per trascorrere il tempo durante le brutte giornate, abbiamo deciso di fare questa gara. A chi raccontasse la storia horror più interessante di tutte? Lei creò questa storia su questo scienziato e il suo amico. Il famosissimo Frankstein. Forse non tutti sapete che Frankstein in realtà non è il mostro, ma è prima di tutto, lo scienziato creatore. Ma non è solo una storia horror. In realtà è permeata da grandi domande esistenziali. Che cos’è la vita? E soprattutto cos’è la responsabilità? Tu Giulia cosa ci racconti? A prima, molte persone non hanno saputo che lei era un amico. Non mi sento che non aveva saputo che lei era un amico. Sono una storia horror. Mary Shelley ha dimostrato che anche una ragazza molto giovane può scrivere un capolavoro. Il suo romanzo è ancora letto oggi in tutto il mondo. Sergio, tu invece di chi ci parli? Le Sisteme Bronti. Ora parliamo di tre Sisteme Bronti, Charlotte, Emily e Anne Bronti. L’avevano in 1800 in England. Mi dico che era molto bello e scrivendo, ma a quel punto è difficile per le vittori di femmina. Quindi hanno usato le mie nome, Carar, Alice e Acton Bell. Charlotte ha votato Jane Ayer. Emily ha votato Wuthering Hayes. Anne ha votato la tenente di Wifell Hall. Le loro storie parlano di amore, libertà e strong woman. Le tre sorelle Bronti erano dotate di un talento unico, ma per poter scrivere hanno dovuto usare le hypsiodonimi maschili. Altrimenti non avrebbero potuto pubblicare quelle che poi sono diventate dei capolavori della letteratura. Oggi peraltro ci mette un pestose tornato alla ribalta per un famosissimo film in uscita proprio in questi giorni che sta catturando l’attenzione di tutte le sale cinematografiche. Marco, che cosa ci racconti tu su di loro? They lived in a small village. They lived in a small village, but their imagination was big and powerful. Le sorelle Bronti hanno creato personaggi feminili indipendenti e coraggiosi. Hanno dimostrato che il talento non ha genere. E proprio perché il talento non ha genere, una piccola pausa musicale per ricompagnarci in questa giornata insieme. I want your leather studi kissing the same I want your love Love, love, love, I want your love You know that I want you And you know that I need you I want your back, your back, your back I want your love and I want your revenge You and me could have better plans I want your love and I want your love You and me could have better plans I am better man I am better man Well don’t be a road man I want your horror, I want your design Cause you’re a criminal as long as you mind I want your love Love, love, love, I want your love I want your psycho, your vertigo stick While you and Maro win, no baby is sick I want your love Love, love, love, I want your love You know that I want you Cause I’m a free bitch baby I want your back, your back, your back I want your love and I want your revenge You and me could have better plans I want your love and I want your love I want your revenge You and me could have better plans I am better man I am better man Well Don’t be a road man I want your boy I want your love I don’t wanna be friends, I don’t wanna be friends No I wanna be friends, I don’t wanna be friends I don’t wanna be friends, I don’t wanna be friends Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge You and me could write a battle mask I won’t get lost, I know you know I’ll trip in You and me could write a battle mask Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge Watch your baronnese Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge Oggi li abbiamo proprio infranti tutti questi confini. Oggi parliamo di grande donne della letteratura inglese che hanno lasciato il segno nel passato e anche nel presente. Arlene, di chi ci parli? Check out le donne erano intelligenti, forti, ironiche, pieni di quel wit, di quel non so che che le rendeva davvero uniche e ci ha mostrato che le donne non solo possono pensare ma possono anche scegliere e decidere. Rajvir, che cosa ci racconti in più di lei? Jane Austen pubblicher, her Facebook anim… animosi and it’s said by Alec, today her book are almost al… cover the world. Jane Austen ha dato la voce alle donne in un periodo in cui non era facile fare, le sue storie sono ancora moderne oggi. Esatto, anche lei ha dovuto explicare in anonimo un proprio libero, libero scrivendo solo scritto da una donna proprio perché all’epoca era ancora una rottura delle convenzioni di che una donna potesse essere una scrittrice di successo. Ora andiamo a parlare di un’altra grande scrittrice inglese nata un po’ più tardi alla fine del 1800, di chi ci racconti, mami? La grande innovazione che Virginia Woolf porta nella letteratura è quella del fusto di coscienza, quello che lui ha richiato, lo stream of consciousness, e la sua… caratteristica è proprio quella di dare la voce ai pensieri dei propri personaggi e dell’autore stesso. Quindi non è più solo una narrazione di una storia inventata o costruita all’interno della mente di un autrice, ma è davvero un flusso di pensieri e di contagiamenti, una storia di pensieri che si è riuscita a far riuscire a fare un’autore e di fare una storia di pensieri e di contagiamenti, una storia di pensieri e di contagiamenti, che richiamano un po’ il flusso di coscienza che anche noi stessi viviamo ogni singolo giorno. Che cosa ci racconti tu, Vasile? delle curiosità rispetto a Virginia Woolf? Virginia Woolf ha creato un pausse di persone che si riuscì a fare con i nostri ospiti. Virginia Woolf ha cambiato un modo di scrivere per mandi, ha parlato di indipendenza femminile e creativa. Benissimo, ci avviciniamo verso la conclusione di questa nostra trasmissione, di questo Scoove Valpov, che è uscita alle grandi donne della letteratura ingrese, con un autrice moderne e contemporaneo che conosciamo tutti. E andiamo a parlare di J.K. Rowling. Che cosa ci racconti, Davide? J.K. Rowling è l’autore del repote Harry. Ha scritto il primo libro in un caffè in Edinburgh. All’anno non aveva molto paura, molte pubblici hanno detto no, ma non ha stoppato. Oggi il repote Harry è uno dei più famosi libro di serie in il mondo. La sua storia教erà a noi non dare a fare il tuo duro. Tutti conosciamo J.K. Rowling, tutti abbiamo sentito parlare di Harry Potter. Magari quasi tutti abbiamo anche visto la saga cinematografica della verità di Harry Potter. Ma pochi di noi sanno che in realtà questo libro è stato scritto in un totale indigenza. Lei era infatti in grandi fatiche cononi, che quando ha scritto il romanzo dedicato al più famoso maghetto della storia letteraria. Ciò non stante non si è mai arresa e non stante in ho delle varie case di Trici, ha sempre creduto nel proprio talento. Il messaggio che ci dai proprio quello di non mollare mai avanti ai nostri soni. Robert ci racconti qualche curiosità su J.K. Rowling? Si è usata in itsels, invece di il suo nome, perché il pubblico ha detto, i bambini non reciteremo un libro per una volta. La sua storia è un esempio di perseverenza dal rifiuto al successo mogliorio. È curioso e anche significativo, nonostante siamo già negli anni 2000, che J.K. Rowling abbia dovuto utilizzare le proprie iniziali in un proprio nome completo per pubblicare la storia di Harry Potter. Perché le case di Trici temevano che una scrittrice e donna non avesse la capacità di dar voce ad un maghetto. Ci fa riflettere tutto, cioè ragazzi, prima di terminare il nostro incontro insieme, una piccola pausa musicale. Be entornati in studio, sul Radio Out CB, la Radio dell’Istituto Comprehensivo di Chiudone di Bolgare, la Radio della Scuola, la Radio dei Ragazzi. Vi ricordo che oggi siamo con gli alunni e le alunne dell’App dell’Unione di pomeriggio della Scuola Secondaria di Chiudone. Io sono una professoressa sanga e questa è School Without Borders. Oggi vi abbiamo raccontato delle grandi figure femminili della letteratura inglese ed il segno che hanno lasciato nella storia e nella società. Mary Wollstonecraft, fought with ideas, Mary Wollstonecraft ha combattuto con le idee. Mary Shelley created a new type of story. Mary Shelley ha creato un nuovo modo di scrivere. The Brontis sisters changed the English novel, le sorelle Bronti hanno cambiato il romanzo inglese. They wrote in difficult times, they did not stop, they believed in their voice. Hanno scritto in tempi difficili per le donne, ma non si sono fermate e hanno creduto nella loro voce. Queste donne hanno aperto la strada le scritte di cimoderne, senza di loro la letteratura inglese sarebbe molto diversa. Maybe you like writing, maybe you write poems or stories. Remember, your voice is important, your idea is better, the word needs your words as a woman. Forse ti piace scrivere o forse ti piace scrivere storie piuttosto che poesie. Ma ricordati sempre che la tua voce è importante, che le tue idee sono importanti e che il mondo ha bisogno delle tue parole come donna. Prima di salutarci chiedo ai miei ragazzi, e li saluto tutti uno dopo l’altro, che cosa ne pensano delle donne scrittrici, del fatto che ci sia ancora questo pregiudizio rispetto a delle donne che si hanno in grado di scrivere dei capolavori della letteratura, o che si hanno in grado di creare personaggi che poi diventano i personaggi di film più famosi e più visti. Che cosa ne pensate ragazzi? Chi mi vuole dire la propria opinione? Giovanni. Prima di tutto penso che tra uomini e anche donne, chi ha capacità deve sfruttarle, deve capire appunto che ha delle capacità e se ce l’ha a farlo capire non dico al mondo, a volte anche al mondo, perché nella vita può aiutare? Concordo con te il talento non a genere, però è vero anche che spesso il talento femminile viene un po’ bistrattato o poco facilmente riconosciuto. Tu Davide cosa ne pensi? Penso la stessa cosa che ha detto Giovanni, cioè quando una persona vuole fare una cosa non gli si può togliere il privilegio di ciò, di poterla fare. E neanche il diritto è perfettamente il ragione. Momi, cosa ne pensi? Leggeresti i libri di una di queste autrici? Se avessi l’opportunità di leggere uno di questi libri, direi di sì, soprattutto perché comunque abbiamo visto dei titoli anche molto famosi nel mondo. Quali sceglieresti? Sinceramente sceglierei Frankenstein, mi affascina abbastanza lo sceglierei. Ecco io vi esorto a leggere Frankenstein e perché non vederne anche alcune revisitazioni cinematografice, perché Frankenstein in realtà, che noi appunto tutti identifichiamo con il mostro, è grande di una delle più capaci, di una delle più grandi forme di amore, che noi mai ci immagineremmo in un romanzo horror come spesso pensiamo. Valeria, tu sei una grande elettrice. Che cosa ci dici del valore della lettura? Cosa ne pensi? Allora io guardo oltre a leggere film, guardo anche molti film, ma una cosa che ritrovo in tutti i film è che non c’è mai quella profondità che trovi nella lettura. Infatti, i film sono bellissimi per qualità. Però, nei libri, tu hai la capacità di immaginarti i personaggi, di parti anche amici, indestamente. Quindi, nei film c’è sempre un po’ di fretta. Invece, nei libri c’è sempre quella perfezione nel specificare le cose, nel renderle più profonde, quindi si trova anche un’introspezione di noi stessi nel personaggio che leggiamo. Quindi, penso che le donne che hanno portato avanti, appunto, i loro sogni, abbiano aperto la strada a molti altri che non arrivano nel coraggio. Concordo a 360 gradi, grandissimo il potere della televisione, delle serie televisive, del cinema, che è immediato e di cattura, ma il bello della lettura è che tu puoi interpretare secondo il tuo sentire. Quindi questo interpretare ci permette anche di me lesimarci con questi personaggi. Giulia, se tu dovessi consigliare un libro ai nostri ascoltatori, diviene in mente qualche libro, anche un libro moderno, qualche romance di quelli che piacciono tanto ai ragazzi in questo periodo, quale consigliaresti? Traschevevi quelli che abbiamo visto di questi autrici femminili, anche io, come man, ci era i Frank & Stan, perché anche io pensavo fosse un romance horror, invece questa cosa che è più profonda non è solo un horror, mi incuriosiscio, quindi io consiglio, cioè poi io non è che lego tanto. Vi dirò di più, Frank & Stan in realtà diventa una storia horror e diventa la storia di un mostro, perché lui vive il più grande tradimento di tutti, quello che viviamo prima o poi purtroppo un po’ tutti, ovvero si sente tradito profondamente, in questo caso dal suo creatore, ovvero dal dottor Victor Frank & Stan, in realtà è un tradimento d’amore il suo. Si sente tradito e non è in grado di rilaborare questo tradimento, diventando il mostro che viene poi raccontato all’interno della storia, ma nella storia si scopre che tutto ciò che lui ha sempre e suo voluto, è quello che vogliamo tutti essere visto, essere riconosciuto dagli altri ed essere accettato per quello che è. Bene, ci lasciamo con queste riflessioni. Saluto i ragazzi dell’App dell’une di pomeriggio, dell’Squola Secondare di Primo Grado di chiudono, e li ringrazio per le loro riflessioni. Grazie per essere stati con noi a tutti i nostri ascoltatori. Ricordatevi che questa è Radio AutoCB, la radio dell’Istituto Comprensivo di chiudono e di Volgare. Vi aspettiamo sempre in ascolto con noi, questa è School Without Borders, io sono la professorezza Sanga e ci sentiamo presto. Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Radio AutoCB, la radio dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo di chiudono e di Volgare.Radio OutCB, la radio dell’Istituto Comprehensivo di Chioduno Volga. Ben tornati su Radio OutCB, la radio dell’Istituto Comprehensivo di Chioduno Volga, la radio della scuola, la radio dei ragazzi. Questa è School Without Borders e oggi siamo in studio con i ragazzi dell’Aff dell’Unile di Pomeriggio. Oggi parleremo di un argomento particolarmente interessante per queste giornate. Parliamo di donne, la cui voce ha cambiato non solo la letteratura inglese, ma cambiato il mondo. Sono voci di denuncia, voci che cercano di essere riconosciute nella cultura e nella società in cui hanno abitato, ma che hanno lasciato un segno talmente profondo ad essere ancora ad oggi, voce ascoltate ovunque. Io sono la professoressa Sanga e vi do il benvenuto in Radio Danone. Ciao a tutti e benvenuti a una nostra speciale radio show, Girls Who Changed the World. Oggi parliamo di ragazzi e ragazzi, che hanno cambiato la storia, il science, la politica, l’educazione e la letteratura. Sono giovani, avevano sogni, sono forti. Buongiorno. Benvenuti alla nostra speciale storia. Oggi parliamo di ragazzi e donne con Giosi che hanno cambiato il mondo. Erano giovani. Avevano sogni grandi, hanno rotto per le loro idee. Siete pronti a viaggiare per scoprire storie incredibili? Iniziamo. Mary Wallace Stonecrafter. Mary Wallace Stonecrafter era nata nel 1759 in Inglaterra. Era un giocatore e un filosofo. Era un libro importante, un’indicazione dei right of women. In questo libro, aveva detto qualcosa di nuovo e potente. La gente ha bisogno di educa, la gente è intelligente. All’ora, molte persone credono che le donne erano solo per la famiglia e la famiglia. Mary said woman must clean. She was very brave for her time. Mary Wallace Stonecrafter è nata nel 1759 in Inglaterra. Era una scrittrice e una filosofa. Ha scritto un libro importantissimo. A The Indication of the Rights of a Woman. Per la prima volta si parla nella letteratura di diritti delle donne. In questo libro dice qualcosa di assolutamente innovativo e potente. Le donne hanno bisogno di essere istruite in quanto essere intelligenti. All’epoca, molte persone ritenevano che le donne fossero fatte solo per stare in casa e seguire una famiglia. Mary invece disse le donne devono studiare, le donne devono poter pensare con la loro testa. È stata incredibilmente coraggiosa per il suo tempo. Gabriele ci racconte qualche interesting fact? She traveled around Europe. This was unusual for a woman in the 17s. Mary was the only craft and one of the first feminists in the story. Ha votato per l’istruzione per i guaianti tra voi. Bene, prima di proseguire alla scoperta di queste donne che hanno lasciato il segno nella storia, una pausa musicale. Ben tornati su Radio AutoCB, la radio dell’Istituto Comprensivo di chiudone di Bolgare, la radio della scuola, la radio dei ragazzi. Io sono una prof-sanga e questa è School Without Borders. Oggi, in compagnia dei ragazzi e delle ragazze del lato e il lume di penneriggio, raccontiamo le storie di donne straordinari. Abbiamo parlato poco fa di Mary Wollstonecraft, la prima vera femminista della storia. Il suo lasciito va bene oltre le parole. Infatti Giovanni di chi ci parli ora? Mary Shelley was born in 1797 and she was the daughter of Mary Wollstonecraft. Quando era 18 anni, era Frankstein. Ite è una di le primi fictioni di scienzi. Si ha l’idea durante l’Arveni Sama in Gditserene. Si e i suoi amici hanno detto che la storia ha creatato una storia di scienzi e mestre. Frankstein è una storia di scienzi e non solo di scienzi. Ci sono due domande. Che è la vita e che è la responsabilità? Lei ha bell’idea di scrivere questa storia in un contesto particolarmente curioso. Durante l’estate si trovava in Svizzera con le amici con il marito. Per trascorrere il tempo durante le brutte giornate, abbiamo deciso di fare questa gara. A chi raccontasse la storia horror più interessante di tutte? Lei creò questa storia su questo scienziato e il suo amico. Il famosissimo Frankstein. Forse non tutti sapete che Frankstein in realtà non è il mostro, ma è prima di tutto, lo scienziato creatore. Ma non è solo una storia horror. In realtà è permeata da grandi domande esistenziali. Che cos’è la vita? E soprattutto cos’è la responsabilità? Tu Giulia cosa ci racconti? A prima, molte persone non hanno saputo che lei era un amico. Non mi sento che non aveva saputo che lei era un amico. Sono una storia horror. Mary Shelley ha dimostrato che anche una ragazza molto giovane può scrivere un capolavoro. Il suo romanzo è ancora letto oggi in tutto il mondo. Sergio, tu invece di chi ci parli? Le Sisteme Bronti. Ora parliamo di tre Sisteme Bronti, Charlotte, Emily e Anne Bronti. L’avevano in 1800 in England. Mi dico che era molto bello e scrivendo, ma a quel punto è difficile per le vittori di femmina. Quindi hanno usato le mie nome, Carar, Alice e Acton Bell. Charlotte ha votato Jane Ayer. Emily ha votato Wuthering Hayes. Anne ha votato la tenente di Wifell Hall. Le loro storie parlano di amore, libertà e strong woman. Le tre sorelle Bronti erano dotate di un talento unico, ma per poter scrivere hanno dovuto usare le hypsiodonimi maschili. Altrimenti non avrebbero potuto pubblicare quelle che poi sono diventate dei capolavori della letteratura. Oggi peraltro ci mette un pestose tornato alla ribalta per un famosissimo film in uscita proprio in questi giorni che sta catturando l’attenzione di tutte le sale cinematografiche. Marco, che cosa ci racconti tu su di loro? They lived in a small village. They lived in a small village, but their imagination was big and powerful. Le sorelle Bronti hanno creato personaggi feminili indipendenti e coraggiosi. Hanno dimostrato che il talento non ha genere. E proprio perché il talento non ha genere, una piccola pausa musicale per ricompagnarci in questa giornata insieme. I want your leather studi kissing the same I want your love Love, love, love, I want your love You know that I want you And you know that I need you I want your back, your back, your back I want your love and I want your revenge You and me could have better plans I want your love and I want your love You and me could have better plans I am better man I am better man Well don’t be a road man I want your horror, I want your design Cause you’re a criminal as long as you mind I want your love Love, love, love, I want your love I want your psycho, your vertigo stick While you and Maro win, no baby is sick I want your love Love, love, love, I want your love You know that I want you Cause I’m a free bitch baby I want your back, your back, your back I want your love and I want your revenge You and me could have better plans I want your love and I want your love I want your revenge You and me could have better plans I am better man I am better man Well Don’t be a road man I want your boy I want your love I don’t wanna be friends, I don’t wanna be friends No I wanna be friends, I don’t wanna be friends I don’t wanna be friends, I don’t wanna be friends Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge You and me could write a battle mask I won’t get lost, I know you know I’ll trip in You and me could write a battle mask Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge Watch your baronnese Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge Oggi li abbiamo proprio infranti tutti questi confini. Oggi parliamo di grande donne della letteratura inglese che hanno lasciato il segno nel passato e anche nel presente. Arlene, di chi ci parli? Check out le donne erano intelligenti, forti, ironiche, pieni di quel wit, di quel non so che che le rendeva davvero uniche e ci ha mostrato che le donne non solo possono pensare ma possono anche scegliere e decidere. Rajvir, che cosa ci racconti in più di lei? Jane Austen pubblicher, her Facebook anim… animosi and it’s said by Alec, today her book are almost al… cover the world. Jane Austen ha dato la voce alle donne in un periodo in cui non era facile fare, le sue storie sono ancora moderne oggi. Esatto, anche lei ha dovuto explicare in anonimo un proprio libero, libero scrivendo solo scritto da una donna proprio perché all’epoca era ancora una rottura delle convenzioni di che una donna potesse essere una scrittrice di successo. Ora andiamo a parlare di un’altra grande scrittrice inglese nata un po’ più tardi alla fine del 1800, di chi ci racconti, mami? La grande innovazione che Virginia Woolf porta nella letteratura è quella del fusto di coscienza, quello che lui ha richiato, lo stream of consciousness, e la sua… caratteristica è proprio quella di dare la voce ai pensieri dei propri personaggi e dell’autore stesso. Quindi non è più solo una narrazione di una storia inventata o costruita all’interno della mente di un autrice, ma è davvero un flusso di pensieri e di contagiamenti, una storia di pensieri che si è riuscita a far riuscire a fare un’autore e di fare una storia di pensieri e di contagiamenti, una storia di pensieri e di contagiamenti, che richiamano un po’ il flusso di coscienza che anche noi stessi viviamo ogni singolo giorno. Che cosa ci racconti tu, Vasile? delle curiosità rispetto a Virginia Woolf? Virginia Woolf ha creato un pausse di persone che si riuscì a fare con i nostri ospiti. Virginia Woolf ha cambiato un modo di scrivere per mandi, ha parlato di indipendenza femminile e creativa. Benissimo, ci avviciniamo verso la conclusione di questa nostra trasmissione, di questo Scoove Valpov, che è uscita alle grandi donne della letteratura ingrese, con un autrice moderne e contemporaneo che conosciamo tutti. E andiamo a parlare di J.K. Rowling. Che cosa ci racconti, Davide? J.K. Rowling è l’autore del repote Harry. Ha scritto il primo libro in un caffè in Edinburgh. All’anno non aveva molto paura, molte pubblici hanno detto no, ma non ha stoppato. Oggi il repote Harry è uno dei più famosi libro di serie in il mondo. La sua storia教erà a noi non dare a fare il tuo duro. Tutti conosciamo J.K. Rowling, tutti abbiamo sentito parlare di Harry Potter. Magari quasi tutti abbiamo anche visto la saga cinematografica della verità di Harry Potter. Ma pochi di noi sanno che in realtà questo libro è stato scritto in un totale indigenza. Lei era infatti in grandi fatiche cononi, che quando ha scritto il romanzo dedicato al più famoso maghetto della storia letteraria. Ciò non stante non si è mai arresa e non stante in ho delle varie case di Trici, ha sempre creduto nel proprio talento. Il messaggio che ci dai proprio quello di non mollare mai avanti ai nostri soni. Robert ci racconti qualche curiosità su J.K. Rowling? Si è usata in itsels, invece di il suo nome, perché il pubblico ha detto, i bambini non reciteremo un libro per una volta. La sua storia è un esempio di perseverenza dal rifiuto al successo mogliorio. È curioso e anche significativo, nonostante siamo già negli anni 2000, che J.K. Rowling abbia dovuto utilizzare le proprie iniziali in un proprio nome completo per pubblicare la storia di Harry Potter. Perché le case di Trici temevano che una scrittrice e donna non avesse la capacità di dar voce ad un maghetto. Ci fa riflettere tutto, cioè ragazzi, prima di terminare il nostro incontro insieme, una piccola pausa musicale. Be entornati in studio, sul Radio Out CB, la Radio dell’Istituto Comprehensivo di Chiudone di Bolgare, la Radio della Scuola, la Radio dei Ragazzi. Vi ricordo che oggi siamo con gli alunni e le alunne dell’App dell’Unione di pomeriggio della Scuola Secondaria di Chiudone. Io sono una professoressa sanga e questa è School Without Borders. Oggi vi abbiamo raccontato delle grandi figure femminili della letteratura inglese ed il segno che hanno lasciato nella storia e nella società. Mary Wollstonecraft, fought with ideas, Mary Wollstonecraft ha combattuto con le idee. Mary Shelley created a new type of story. Mary Shelley ha creato un nuovo modo di scrivere. The Brontis sisters changed the English novel, le sorelle Bronti hanno cambiato il romanzo inglese. They wrote in difficult times, they did not stop, they believed in their voice. Hanno scritto in tempi difficili per le donne, ma non si sono fermate e hanno creduto nella loro voce. Queste donne hanno aperto la strada le scritte di cimoderne, senza di loro la letteratura inglese sarebbe molto diversa. Maybe you like writing, maybe you write poems or stories. Remember, your voice is important, your idea is better, the word needs your words as a woman. Forse ti piace scrivere o forse ti piace scrivere storie piuttosto che poesie. Ma ricordati sempre che la tua voce è importante, che le tue idee sono importanti e che il mondo ha bisogno delle tue parole come donna. Prima di salutarci chiedo ai miei ragazzi, e li saluto tutti uno dopo l’altro, che cosa ne pensano delle donne scrittrici, del fatto che ci sia ancora questo pregiudizio rispetto a delle donne che si hanno in grado di scrivere dei capolavori della letteratura, o che si hanno in grado di creare personaggi che poi diventano i personaggi di film più famosi e più visti. Che cosa ne pensate ragazzi? Chi mi vuole dire la propria opinione? Giovanni. Prima di tutto penso che tra uomini e anche donne, chi ha capacità deve sfruttarle, deve capire appunto che ha delle capacità e se ce l’ha a farlo capire non dico al mondo, a volte anche al mondo, perché nella vita può aiutare? Concordo con te il talento non a genere, però è vero anche che spesso il talento femminile viene un po’ bistrattato o poco facilmente riconosciuto. Tu Davide cosa ne pensi? Penso la stessa cosa che ha detto Giovanni, cioè quando una persona vuole fare una cosa non gli si può togliere il privilegio di ciò, di poterla fare. E neanche il diritto è perfettamente il ragione. Momi, cosa ne pensi? Leggeresti i libri di una di queste autrici? Se avessi l’opportunità di leggere uno di questi libri, direi di sì, soprattutto perché comunque abbiamo visto dei titoli anche molto famosi nel mondo. Quali sceglieresti? Sinceramente sceglierei Frankenstein, mi affascina abbastanza lo sceglierei. Ecco io vi esorto a leggere Frankenstein e perché non vederne anche alcune revisitazioni cinematografice, perché Frankenstein in realtà, che noi appunto tutti identifichiamo con il mostro, è grande di una delle più capaci, di una delle più grandi forme di amore, che noi mai ci immagineremmo in un romanzo horror come spesso pensiamo. Valeria, tu sei una grande elettrice. Che cosa ci dici del valore della lettura? Cosa ne pensi? Allora io guardo oltre a leggere film, guardo anche molti film, ma una cosa che ritrovo in tutti i film è che non c’è mai quella profondità che trovi nella lettura. Infatti, i film sono bellissimi per qualità. Però, nei libri, tu hai la capacità di immaginarti i personaggi, di parti anche amici, indestamente. Quindi, nei film c’è sempre un po’ di fretta. Invece, nei libri c’è sempre quella perfezione nel specificare le cose, nel renderle più profonde, quindi si trova anche un’introspezione di noi stessi nel personaggio che leggiamo. Quindi, penso che le donne che hanno portato avanti, appunto, i loro sogni, abbiano aperto la strada a molti altri che non arrivano nel coraggio. Concordo a 360 gradi, grandissimo il potere della televisione, delle serie televisive, del cinema, che è immediato e di cattura, ma il bello della lettura è che tu puoi interpretare secondo il tuo sentire. Quindi questo interpretare ci permette anche di me lesimarci con questi personaggi. Giulia, se tu dovessi consigliare un libro ai nostri ascoltatori, diviene in mente qualche libro, anche un libro moderno, qualche romance di quelli che piacciono tanto ai ragazzi in questo periodo, quale consigliaresti? Traschevevi quelli che abbiamo visto di questi autrici femminili, anche io, come man, ci era i Frank & Stan, perché anche io pensavo fosse un romance horror, invece questa cosa che è più profonda non è solo un horror, mi incuriosiscio, quindi io consiglio, cioè poi io non è che lego tanto. Vi dirò di più, Frank & Stan in realtà diventa una storia horror e diventa la storia di un mostro, perché lui vive il più grande tradimento di tutti, quello che viviamo prima o poi purtroppo un po’ tutti, ovvero si sente tradito profondamente, in questo caso dal suo creatore, ovvero dal dottor Victor Frank & Stan, in realtà è un tradimento d’amore il suo. Si sente tradito e non è in grado di rilaborare questo tradimento, diventando il mostro che viene poi raccontato all’interno della storia, ma nella storia si scopre che tutto ciò che lui ha sempre e suo voluto, è quello che vogliamo tutti essere visto, essere riconosciuto dagli altri ed essere accettato per quello che è. Bene, ci lasciamo con queste riflessioni. Saluto i ragazzi dell’App dell’une di pomeriggio, dell’Squola Secondare di Primo Grado di chiudono, e li ringrazio per le loro riflessioni. Grazie per essere stati con noi a tutti i nostri ascoltatori. Ricordatevi che questa è Radio AutoCB, la radio dell’Istituto Comprensivo di chiudono e di Volgare. Vi aspettiamo sempre in ascolto con noi, questa è School Without Borders, io sono la professorezza Sanga e ci sentiamo presto. Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Radio AutoCB, la radio dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo di chiudono e di Volgare.Radio OutCB, la radio dell’Istituto Comprehensivo di Chioduno Volga. Ben tornati su Radio OutCB, la radio dell’Istituto Comprehensivo di Chioduno Volga, la radio della scuola, la radio dei ragazzi. Questa è School Without Borders e oggi siamo in studio con i ragazzi dell’Aff dell’Unile di Pomeriggio. Oggi parleremo di un argomento particolarmente interessante per queste giornate. Parliamo di donne, la cui voce ha cambiato non solo la letteratura inglese, ma cambiato il mondo. Sono voci di denuncia, voci che cercano di essere riconosciute nella cultura e nella società in cui hanno abitato, ma che hanno lasciato un segno talmente profondo ad essere ancora ad oggi, voce ascoltate ovunque. Io sono la professoressa Sanga e vi do il benvenuto in Radio Danone. Ciao a tutti e benvenuti a una nostra speciale radio show, Girls Who Changed the World. Oggi parliamo di ragazzi e ragazzi, che hanno cambiato la storia, il science, la politica, l’educazione e la letteratura. Sono giovani, avevano sogni, sono forti. Buongiorno. Benvenuti alla nostra speciale storia. Oggi parliamo di ragazzi e donne con Giosi che hanno cambiato il mondo. Erano giovani. Avevano sogni grandi, hanno rotto per le loro idee. Siete pronti a viaggiare per scoprire storie incredibili? Iniziamo. Mary Wallace Stonecrafter. Mary Wallace Stonecrafter era nata nel 1759 in Inglaterra. Era un giocatore e un filosofo. Era un libro importante, un’indicazione dei right of women. In questo libro, aveva detto qualcosa di nuovo e potente. La gente ha bisogno di educa, la gente è intelligente. All’ora, molte persone credono che le donne erano solo per la famiglia e la famiglia. Mary said woman must clean. She was very brave for her time. Mary Wallace Stonecrafter è nata nel 1759 in Inglaterra. Era una scrittrice e una filosofa. Ha scritto un libro importantissimo. A The Indication of the Rights of a Woman. Per la prima volta si parla nella letteratura di diritti delle donne. In questo libro dice qualcosa di assolutamente innovativo e potente. Le donne hanno bisogno di essere istruite in quanto essere intelligenti. All’epoca, molte persone ritenevano che le donne fossero fatte solo per stare in casa e seguire una famiglia. Mary invece disse le donne devono studiare, le donne devono poter pensare con la loro testa. È stata incredibilmente coraggiosa per il suo tempo. Gabriele ci racconte qualche interesting fact? She traveled around Europe. This was unusual for a woman in the 17s. Mary was the only craft and one of the first feminists in the story. Ha votato per l’istruzione per i guaianti tra voi. Bene, prima di proseguire alla scoperta di queste donne che hanno lasciato il segno nella storia, una pausa musicale. Ben tornati su Radio AutoCB, la radio dell’Istituto Comprensivo di chiudone di Bolgare, la radio della scuola, la radio dei ragazzi. Io sono una prof-sanga e questa è School Without Borders. Oggi, in compagnia dei ragazzi e delle ragazze del lato e il lume di penneriggio, raccontiamo le storie di donne straordinari. Abbiamo parlato poco fa di Mary Wollstonecraft, la prima vera femminista della storia. Il suo lasciito va bene oltre le parole. Infatti Giovanni di chi ci parli ora? Mary Shelley was born in 1797 and she was the daughter of Mary Wollstonecraft. Quando era 18 anni, era Frankstein. Ite è una di le primi fictioni di scienzi. Si ha l’idea durante l’Arveni Sama in Gditserene. Si e i suoi amici hanno detto che la storia ha creatato una storia di scienzi e mestre. Frankstein è una storia di scienzi e non solo di scienzi. Ci sono due domande. Che è la vita e che è la responsabilità? Lei ha bell’idea di scrivere questa storia in un contesto particolarmente curioso. Durante l’estate si trovava in Svizzera con le amici con il marito. Per trascorrere il tempo durante le brutte giornate, abbiamo deciso di fare questa gara. A chi raccontasse la storia horror più interessante di tutte? Lei creò questa storia su questo scienziato e il suo amico. Il famosissimo Frankstein. Forse non tutti sapete che Frankstein in realtà non è il mostro, ma è prima di tutto, lo scienziato creatore. Ma non è solo una storia horror. In realtà è permeata da grandi domande esistenziali. Che cos’è la vita? E soprattutto cos’è la responsabilità? Tu Giulia cosa ci racconti? A prima, molte persone non hanno saputo che lei era un amico. Non mi sento che non aveva saputo che lei era un amico. Sono una storia horror. Mary Shelley ha dimostrato che anche una ragazza molto giovane può scrivere un capolavoro. Il suo romanzo è ancora letto oggi in tutto il mondo. Sergio, tu invece di chi ci parli? Le Sisteme Bronti. Ora parliamo di tre Sisteme Bronti, Charlotte, Emily e Anne Bronti. L’avevano in 1800 in England. Mi dico che era molto bello e scrivendo, ma a quel punto è difficile per le vittori di femmina. Quindi hanno usato le mie nome, Carar, Alice e Acton Bell. Charlotte ha votato Jane Ayer. Emily ha votato Wuthering Hayes. Anne ha votato la tenente di Wifell Hall. Le loro storie parlano di amore, libertà e strong woman. Le tre sorelle Bronti erano dotate di un talento unico, ma per poter scrivere hanno dovuto usare le hypsiodonimi maschili. Altrimenti non avrebbero potuto pubblicare quelle che poi sono diventate dei capolavori della letteratura. Oggi peraltro ci mette un pestose tornato alla ribalta per un famosissimo film in uscita proprio in questi giorni che sta catturando l’attenzione di tutte le sale cinematografiche. Marco, che cosa ci racconti tu su di loro? They lived in a small village. They lived in a small village, but their imagination was big and powerful. Le sorelle Bronti hanno creato personaggi feminili indipendenti e coraggiosi. Hanno dimostrato che il talento non ha genere. E proprio perché il talento non ha genere, una piccola pausa musicale per ricompagnarci in questa giornata insieme. I want your leather studi kissing the same I want your love Love, love, love, I want your love You know that I want you And you know that I need you I want your back, your back, your back I want your love and I want your revenge You and me could have better plans I want your love and I want your love You and me could have better plans I am better man I am better man Well don’t be a road man I want your horror, I want your design Cause you’re a criminal as long as you mind I want your love Love, love, love, I want your love I want your psycho, your vertigo stick While you and Maro win, no baby is sick I want your love Love, love, love, I want your love You know that I want you Cause I’m a free bitch baby I want your back, your back, your back I want your love and I want your revenge You and me could have better plans I want your love and I want your love I want your revenge You and me could have better plans I am better man I am better man Well Don’t be a road man I want your boy I want your love I don’t wanna be friends, I don’t wanna be friends No I wanna be friends, I don’t wanna be friends I don’t wanna be friends, I don’t wanna be friends Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge You and me could write a battle mask I won’t get lost, I know you know I’ll trip in You and me could write a battle mask Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge Watch your baronnese Watch your baronnese I won’t get lost, I won’t get revenge Oggi li abbiamo proprio infranti tutti questi confini. Oggi parliamo di grande donne della letteratura inglese che hanno lasciato il segno nel passato e anche nel presente. Arlene, di chi ci parli? Check out le donne erano intelligenti, forti, ironiche, pieni di quel wit, di quel non so che che le rendeva davvero uniche e ci ha mostrato che le donne non solo possono pensare ma possono anche scegliere e decidere. Rajvir, che cosa ci racconti in più di lei? Jane Austen pubblicher, her Facebook anim… animosi and it’s said by Alec, today her book are almost al… cover the world. Jane Austen ha dato la voce alle donne in un periodo in cui non era facile fare, le sue storie sono ancora moderne oggi. Esatto, anche lei ha dovuto explicare in anonimo un proprio libero, libero scrivendo solo scritto da una donna proprio perché all’epoca era ancora una rottura delle convenzioni di che una donna potesse essere una scrittrice di successo. Ora andiamo a parlare di un’altra grande scrittrice inglese nata un po’ più tardi alla fine del 1800, di chi ci racconti, mami? La grande innovazione che Virginia Woolf porta nella letteratura è quella del fusto di coscienza, quello che lui ha richiato, lo stream of consciousness, e la sua… caratteristica è proprio quella di dare la voce ai pensieri dei propri personaggi e dell’autore stesso. Quindi non è più solo una narrazione di una storia inventata o costruita all’interno della mente di un autrice, ma è davvero un flusso di pensieri e di contagiamenti, una storia di pensieri che si è riuscita a far riuscire a fare un’autore e di fare una storia di pensieri e di contagiamenti, una storia di pensieri e di contagiamenti, che richiamano un po’ il flusso di coscienza che anche noi stessi viviamo ogni singolo giorno. Che cosa ci racconti tu, Vasile? delle curiosità rispetto a Virginia Woolf? Virginia Woolf ha creato un pausse di persone che si riuscì a fare con i nostri ospiti. Virginia Woolf ha cambiato un modo di scrivere per mandi, ha parlato di indipendenza femminile e creativa. Benissimo, ci avviciniamo verso la conclusione di questa nostra trasmissione, di questo Scoove Valpov, che è uscita alle grandi donne della letteratura ingrese, con un autrice moderne e contemporaneo che conosciamo tutti. E andiamo a parlare di J.K. Rowling. Che cosa ci racconti, Davide? J.K. Rowling è l’autore del repote Harry. Ha scritto il primo libro in un caffè in Edinburgh. All’anno non aveva molto paura, molte pubblici hanno detto no, ma non ha stoppato. Oggi il repote Harry è uno dei più famosi libro di serie in il mondo. La sua storia教erà a noi non dare a fare il tuo duro. Tutti conosciamo J.K. Rowling, tutti abbiamo sentito parlare di Harry Potter. Magari quasi tutti abbiamo anche visto la saga cinematografica della verità di Harry Potter. Ma pochi di noi sanno che in realtà questo libro è stato scritto in un totale indigenza. Lei era infatti in grandi fatiche cononi, che quando ha scritto il romanzo dedicato al più famoso maghetto della storia letteraria. Ciò non stante non si è mai arresa e non stante in ho delle varie case di Trici, ha sempre creduto nel proprio talento. Il messaggio che ci dai proprio quello di non mollare mai avanti ai nostri soni. Robert ci racconti qualche curiosità su J.K. Rowling? Si è usata in itsels, invece di il suo nome, perché il pubblico ha detto, i bambini non reciteremo un libro per una volta. La sua storia è un esempio di perseverenza dal rifiuto al successo mogliorio. È curioso e anche significativo, nonostante siamo già negli anni 2000, che J.K. Rowling abbia dovuto utilizzare le proprie iniziali in un proprio nome completo per pubblicare la storia di Harry Potter. Perché le case di Trici temevano che una scrittrice e donna non avesse la capacità di dar voce ad un maghetto. Ci fa riflettere tutto, cioè ragazzi, prima di terminare il nostro incontro insieme, una piccola pausa musicale. Be entornati in studio, sul Radio Out CB, la Radio dell’Istituto Comprehensivo di Chiudone di Bolgare, la Radio della Scuola, la Radio dei Ragazzi. Vi ricordo che oggi siamo con gli alunni e le alunne dell’App dell’Unione di pomeriggio della Scuola Secondaria di Chiudone. Io sono una professoressa sanga e questa è School Without Borders. Oggi vi abbiamo raccontato delle grandi figure femminili della letteratura inglese ed il segno che hanno lasciato nella storia e nella società. Mary Wollstonecraft, fought with ideas, Mary Wollstonecraft ha combattuto con le idee. Mary Shelley created a new type of story. Mary Shelley ha creato un nuovo modo di scrivere. The Brontis sisters changed the English novel, le sorelle Bronti hanno cambiato il romanzo inglese. They wrote in difficult times, they did not stop, they believed in their voice. Hanno scritto in tempi difficili per le donne, ma non si sono fermate e hanno creduto nella loro voce. Queste donne hanno aperto la strada le scritte di cimoderne, senza di loro la letteratura inglese sarebbe molto diversa. Maybe you like writing, maybe you write poems or stories. Remember, your voice is important, your idea is better, the word needs your words as a woman. Forse ti piace scrivere o forse ti piace scrivere storie piuttosto che poesie. Ma ricordati sempre che la tua voce è importante, che le tue idee sono importanti e che il mondo ha bisogno delle tue parole come donna. Prima di salutarci chiedo ai miei ragazzi, e li saluto tutti uno dopo l’altro, che cosa ne pensano delle donne scrittrici, del fatto che ci sia ancora questo pregiudizio rispetto a delle donne che si hanno in grado di scrivere dei capolavori della letteratura, o che si hanno in grado di creare personaggi che poi diventano i personaggi di film più famosi e più visti. Che cosa ne pensate ragazzi? Chi mi vuole dire la propria opinione? Giovanni. Prima di tutto penso che tra uomini e anche donne, chi ha capacità deve sfruttarle, deve capire appunto che ha delle capacità e se ce l’ha a farlo capire non dico al mondo, a volte anche al mondo, perché nella vita può aiutare? Concordo con te il talento non a genere, però è vero anche che spesso il talento femminile viene un po’ bistrattato o poco facilmente riconosciuto. Tu Davide cosa ne pensi? Penso la stessa cosa che ha detto Giovanni, cioè quando una persona vuole fare una cosa non gli si può togliere il privilegio di ciò, di poterla fare. E neanche il diritto è perfettamente il ragione. Momi, cosa ne pensi? Leggeresti i libri di una di queste autrici? Se avessi l’opportunità di leggere uno di questi libri, direi di sì, soprattutto perché comunque abbiamo visto dei titoli anche molto famosi nel mondo. Quali sceglieresti? Sinceramente sceglierei Frankenstein, mi affascina abbastanza lo sceglierei. Ecco io vi esorto a leggere Frankenstein e perché non vederne anche alcune revisitazioni cinematografice, perché Frankenstein in realtà, che noi appunto tutti identifichiamo con il mostro, è grande di una delle più capaci, di una delle più grandi forme di amore, che noi mai ci immagineremmo in un romanzo horror come spesso pensiamo. Valeria, tu sei una grande elettrice. Che cosa ci dici del valore della lettura? Cosa ne pensi? Allora io guardo oltre a leggere film, guardo anche molti film, ma una cosa che ritrovo in tutti i film è che non c’è mai quella profondità che trovi nella lettura. Infatti, i film sono bellissimi per qualità. Però, nei libri, tu hai la capacità di immaginarti i personaggi, di parti anche amici, indestamente. Quindi, nei film c’è sempre un po’ di fretta. Invece, nei libri c’è sempre quella perfezione nel specificare le cose, nel renderle più profonde, quindi si trova anche un’introspezione di noi stessi nel personaggio che leggiamo. Quindi, penso che le donne che hanno portato avanti, appunto, i loro sogni, abbiano aperto la strada a molti altri che non arrivano nel coraggio. Concordo a 360 gradi, grandissimo il potere della televisione, delle serie televisive, del cinema, che è immediato e di cattura, ma il bello della lettura è che tu puoi interpretare secondo il tuo sentire. Quindi questo interpretare ci permette anche di me lesimarci con questi personaggi. Giulia, se tu dovessi consigliare un libro ai nostri ascoltatori, diviene in mente qualche libro, anche un libro moderno, qualche romance di quelli che piacciono tanto ai ragazzi in questo periodo, quale consigliaresti? Traschevevi quelli che abbiamo visto di questi autrici femminili, anche io, come man, ci era i Frank & Stan, perché anche io pensavo fosse un romance horror, invece questa cosa che è più profonda non è solo un horror, mi incuriosiscio, quindi io consiglio, cioè poi io non è che lego tanto. Vi dirò di più, Frank & Stan in realtà diventa una storia horror e diventa la storia di un mostro, perché lui vive il più grande tradimento di tutti, quello che viviamo prima o poi purtroppo un po’ tutti, ovvero si sente tradito profondamente, in questo caso dal suo creatore, ovvero dal dottor Victor Frank & Stan, in realtà è un tradimento d’amore il suo. Si sente tradito e non è in grado di rilaborare questo tradimento, diventando il mostro che viene poi raccontato all’interno della storia, ma nella storia si scopre che tutto ciò che lui ha sempre e suo voluto, è quello che vogliamo tutti essere visto, essere riconosciuto dagli altri ed essere accettato per quello che è. Bene, ci lasciamo con queste riflessioni. Saluto i ragazzi dell’App dell’une di pomeriggio, dell’Squola Secondare di Primo Grado di chiudono, e li ringrazio per le loro riflessioni. Grazie per essere stati con noi a tutti i nostri ascoltatori. Ricordatevi che questa è Radio AutoCB, la radio dell’Istituto Comprensivo di chiudono e di Volgare. Vi aspettiamo sempre in ascolto con noi, questa è School Without Borders, io sono la professorezza Sanga e ci sentiamo presto. Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Ciao! Radio AutoCB, la radio dei ragazzi dell’Istituto Comprensivo di chiudono e di Volgare.


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